Matthew Wong, Lotus, 2017 (dettaglio). New Now, Phillips
Sta per tornare New Now, l’appuntamento pionieristico del calendario di Phillips dedicato ai talenti emergenti e più richiesti dal mercato. La vendita – comunicano dalla maison – sarà trasmessa il prossimo 3 marzo da New York, in live streaming, e vedrà sfilare circa 200 lotti straordinari, incluse le opere di Matthew Wong, Hernan Bas e Vaughn Spann. E non solo: con New Now assisteremo alla “prima volta” sul mercato secondario di nomi come Jan-Ole Schiemann, Nikki Maloof e Allison Zuckerman, tutti pronti a debuttare in questo 2021 carico di aspettative. La stima prevista? Circa 3,8 milioni di dollari. E qualcuno già intravede il prossimo Amoako Boafo su cui investire.
Ed eccoci quindi, entriamo nel cuore del catalogo. A guidare l’asta sarà un paesaggio di Matthew Wong, Lotus (stima: $400.000-600.000), che presenzia anche con Horizon Light (stima: $20.000-30.000), realizzati rispettivamente nel 2017 e nel 2019. Il mercato dell’artista, morto suicida due anni fa, non ha fatto eccezione al famoso death effect: la piattaforma ArtTactic lo inserisce al nono posto nella top ten dei contemporanei più venduti del 2020, in un’escalation che vede David Hockney, Gerhard Richter e Yoshitomo Nara trionfare sul podio.
Giusto qualche accenno degli ultimi traguardi di Wong: lo scorso luglio, da Phillips, il suo Mood Room (2018) ha toccato la cifra di $848.000, partendo da una stima di 80.000; pochi giorni prima, da Sotheby’s, The Realm of Appearances (2018) è stato aggiudicato per $1.8 milioni, moltiplicando per 22 la soglia alta di $80,000; lo scenario si è ripetuto in autunno con Blue tree (2016), da $50,000 a $300,000 da New Now; e ancora, infine, con Shangri-La (2017) che ha infranto il tetto di $700.000 raggiungendo la vetta di 4,47 milioni. E se vi dicessimo che Wong ha fatto capolino nel mondo delle aste solo nel 2020?
Insomma, ci aspettiamo grandi cose da questa sessione di New Now. «Prendendo i suoi predecessori artistici come punto di partenza per imparare, ma anche trascendere», commentano da Phillips, «Wong crea regni onirici in cui colore, linea e forma si fondono con forza. Traboccante di un senso di urgenza e velocità, nel suo lavoro riconosciamo un pittore che rivendica il proprio posto negli annali della Storia dell’arte».
Tra le altre opere all’incanto, Lawd di Peter Saul (stima: $100,000-150,000), Dalmatian (No. 3) di Vaughn Spann (stima: $40,000-60,000), Toy Soldier di Jammie Holmes ($10,000-15,000), Untitled di Lucas Arruda ($100,000-150,000) e Downhill at Dusk (The Runaway) di Hernan Bas (stima: $70,000-100,000). E c’è anche un lavoro su carta donato direttamente da Eddie Martinez, il cui ricavato sarà devoluto all’organizzazione senza scopo di lucro RxART (qui il catalogo completo). «Siamo entusiasti di dare il via alla stagione con un elenco così stellare di artisti», commenta Patrizia Koenig, Head of New Now New York, ricordando i recenti traguardi delle vendite di Phillips a Londra, Hong Kong e New York. Appuntamento al 3 marzo allora, per scoprire i nuovi trend dell’arte contemporanea.
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