Categorie: Mercato

Secondary Market: la nuova sfida di Perrotin

di - 17 Dicembre 2020

È in arrivo una nuova attività di vendita di opere d’arte sul mercato secondario e sarà gestita nientemeno che da Emmanuel Perrotin, il fondatore delle omonime gallerie blue-chip sparpagliate tra Parigi, New York, Hong Kong, Tokyo, Shanghai e Seoul. Il nome è semplice e d’impatto, Perrotin Secondary Market, e sarà sulla piazza già a partire dal 2021.

Dopo aver sviluppato il progetto per mesi insieme a Tom-David Bastok e Dylan Lessel, il gallerista francese si prepara a rilevare una casa di cinque piani al n. 8 di Avenue Matignon, a Parigi, proprio vicino al Grand Palais, a Christie’s e Sotheby’s. Quasi un piano d’attacco, verrebbe da dire, visto che Secondary Market nasce proprio come alternativa alle case d’asta, con un super team di professionisti che dispenserà consigli ai suoi clienti e acquisterà, valuterà e rivenderà opere d’arte con commissioni coerenti con gli standard del mercato.

«La situazione globale sembrava proprio una chiamata all’azione», dichiara Perrotin ad Artnet News. «L’idea», gli fa eco Bastok, «è quella di adattare la nostra strategia ad ogni singolo lavoro, in quanto avrà esigenze e requisiti unici». E ancora: «Vogliamo coprire l’intero spettro: fonte, valutazione, acquisto e vendita», spiega Lessel. «Tuttavia siamo anche entusiasti di lavorare in collaborazione con altre gallerie e venditori per portare le migliori soluzioni ai nostri clienti. Questo è un momento di sinergia e cooperazione con i nostri colleghi; crediamo che questo sia il futuro del mercato dell’arte».

Un’idea nuova, insomma, per iniziare col piede giusto un quanto mai auspicato 2021. D’altronde, dicevamo, la partnership promette piuttosto bene. Da un lato Dylan Lessel, che ha iniziato la sua carriera nel 2010 presso la galleria Kamel Mennour, dove è stato direttore fino al 2018; dall’altro Tom-David Bastok, che nel 2010 ha fondato MyArt Invest (tra le prime piattaforme a offrire la comproprietà delle opere artistiche) e ha anche rappresentato privatamente il patrimonio dell’artista Georges Mathieu; a sigillare l’accordo di Secondary Market, infine, Emmanuel Perrotin, che negli ultimi trent’anni ha dato vita a un vero e proprio impero delle gallerie d’arte contemporanea.

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32