St. Regis Saadiyat Island Resort
Abu Dhabi Collectors’ Week: una serie di aste di alto profilo segnerà l’avvio ufficiale delle attività di Sotheby’s nella capitale emiratina. L’appuntamento è fissato dal 2 al 5 dicembre 2025 ed è organizzato in partnership con l’Abu Dhabi Investment Office – ADIO. Le aste si svolgeranno nello scenario esclusivo del St. Regis Saadiyat Island Resort, a pochi passi dal Louvre Abu Dhabi e dai futuri Guggenheim Abu Dhabi e Zayed National Museum.
Negli ultimi anni, la partecipazione dei collezionisti mediorientali alle aste internazionali è cresciuta in modo esponenziale e Abu Dhabi si è ormai affermata come hub del luxury. Il mercato del settore è cresciuto del 6% lo scorso anno, arrivando fino a circa 13 miliardi di dollari, secondo un rapporto del rivenditore e distributore con sede a Dubai Chalhoub Group. La stessa Sotheby’s ha riferito all’inizio di quest’anno di aver registrato un numero record di acquirenti provenienti dalla regione nel 2024. «Abu Dhabi è oggi una destinazione globale per arte e lusso», ha dichiarato Katia Nounou Boueiz, Head of Sotheby’s UAE & Deputy Chairman, Middle East. «Con Collectors’ Week intendiamo offrire una visione del futuro del collezionismo e delle esperienze legate al lusso». Secondo quanto riportato da ARTnews, con le vendite di opere di lusso Sotheby’s per il terzo anno consecutivo ha superato i 2 miliardi di dollari anche nel 2024.
Peraltro, le aste coincideranno con uno dei momenti più intensi dell’anno per la città, che nello stesso periodo ospiterà il Gran Premio di Formula 1, il Milken Institute Middle East and Africa Summit, l’Abu Dhabi Finance Week e la conferenza del Bitcoin MENA. In questo contesto, oltre alle aste, Sotheby’s proporrà anche mostre, talk e masterclass, confermando la volontà di costruire un distretto esperienziale a tutto tondo, attorno al collezionismo.
Il debutto delle aste ad Abu Dhabi si inserisce nel percorso di espansione globale di Sotheby’s, sostenuto dall’investimento da un miliardo di dollari del fondo sovrano ADQ, annunciato nel 2024. Dopo la prima asta internazionale in Arabia Saudita a febbraio, Collectors’ Week conferma la centralità del Medio Oriente nella strategia della maison.
«Abbiamo scelto Abu Dhabi perché è uno dei driver più dinamici del mercato del lusso. Con questa settimana senza precedenti mostreremo il meglio di ciò che Sotheby’s ha da offrire», ha sottolineato Josh Pullan, Global Head of Sotheby’s Luxury Division.
I riflettori saranno puntati su pezzi straordinari come The Desert Rose, il più grande diamante Fancy Vivid Orangy Pink mai classificato (31,86 carati), stimato tra i 5 e i 7 milioni di dollari. Sul fronte automobilistico, spiccano una Pagani Zonda 760 Riviera del 2017 (9,5–10,5 milioni di dollari) e una rara Aston Martin One-77 del 2010. Non possono mancare gli orologi da collezione, come il leggendario Rolex “Oyster Albino” Daytona, prodotto tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta e valutato fino a 1 milione di dollari. Presente anche la componente più strettamente artistica – anche se il comparto, in questo periodo, sta arrancando – con una mostra di respiro museale che spazierà dai maestri antichi all’arte contemporanea.
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