07 settembre 2021

Un Boccioni torna alla luce e viene trasformato in NFT

di

Un’altra opera reale prende vita come Non-Fungible Token e va all'asta su Binance. Stavolta si tratterebbe di un Boccioni inedito, custodito nella collezione di Neri Pozza

Dopo il Tondo Doni di Michelangelo trasformato in un NFT da Cinello, dopo l’Ermitage di San Pietroburgo che ha convertito in token non fungibili capolavori come la Madonna Litta di Leonardo e la Giuditta di Giorgione, dopo Spike e Morons di Banksy reimmessi sul mercato in versione 100% digital, eccoci di fronte all’ennesimo “passaggio di forma” dal mondo in real life al metaverso della blockchain. Dove? In Italia, ancora una volta. Ma con un doppio colpo di scena: l’artista e critico d’arte Andrea Speziali ha dichiarato di aver trasformato in NFT non un’opera ultra-nota, ma un dipinto inedito di Umberto Boccioni, una tela comparsa nella collezione dell’editore Neri Pozza e attualmente al vaglio degli studiosi – in attesa dell’autenticazione finale. Il Non-Fungible Token in questione è già in vendita su Binance (qui) e la sua base d’asta è di 60.000 BUSD, circa 60mila dollari.

«Riaffiora in una collezione d’arte milanese una tela di Umberto Boccioni», leggiamo nelle prime righe della mail che ne comunica la riscoperta. «Si tratta di dipinto ad olio su tela del periodo futurista datato intorno al 1914 circa, che misura 29,5×37,5 cm ed è in ottimo stato di conservazione. L’opera inedita è al vaglio degli studiosi. Secondo i primi pareri sembra si tratti di un’opera autentica, particolarmente curiosa, c’è un timbro dietro la tela sul legno e un bollino con il numero 42, ma ancora nulla è certificato. Sono già arrivati i pareri del grafologo e le constatazioni da chi ha visto l’opera con la luce di wood che fanno gioire».

Segue poi un riferimento al proprietario storico dell’opera, l’editore Neri Pozza, e ai suoi eredi: «Conoscevano il reale valore [dell’opera], tanto che questa tela assieme ad altri capolavori di Filippo De Pisis, Nino Corazza e Arturo Martini non andarono in donazione al Museo di Palazzo Chiericati. L’attuale proprietario, Andrea Speziali, presidente dell’associazione Italia Liberty che ha ricevuto di recente il quadro in donazione come riconoscimento e gratitudine rispetto al lavoro di studio e valorizzazione della Collezione ha pensato bene a creare il primo NFT nella storia con il quadro futurista del maestro Boccioni».

boccioni nft
L’opera attribuita a Boccioni, in attesa della conferma degli esperti

Non si tratta della prima incursione di Speziali nel mondo NFT, in realtà. La mail riporta anche un link al blog di Binance (qui), dove lo stesso artista aveva annunciato la creazione di un collage digitale che sembra riecheggiare l’impresa pionieristica di Beeple – ma più in grande, e in modo più personale, secondo le anticipazioni. Al posto dei primi 5.000 giorni, Speziali prevede infatti la creazione di MyLife, «un mosaico di 500.000 immagini» per raccontare la propria vita. In chiave Non-Fungible Token, ovviamente, e con «disegni, dipinti, sculture, installazioni oltre a fotogrammi video, poesie, documenti riservati e altri soggetti che deve ancora rivelare». Noi restiamo a guardare, in attesa di nuovi aggiornamenti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui