Categorie: Mercato

Van Gogh traina gli Impressionisti da Christie’s

di - 14 Novembre 2017
Inizia con la vendita di Arte Moderna e Impressionisti da Christie’s la settimana delle aste di New York. Il Rockefeller Center ieri sera è stato il centro del mondo dell’arte con un’asta che è riuscita a raccogliere 479,3 milioni di dollari, un totale che supera di gran lunga la stima iniziale complessiva di 360 milioni di dollari. Adrian Meyer, capo delle vendite private per l’Arte Impressionista e Moderna, al suo battesimo da battitore, ha iniziato la vendita del più importante lotto della serata, il dipinto di Vincent van Gogh, St Remy, a 42 milioni di dollari. Rebecca Wei, presidente di Christie’s Asia, dopo diversi piccoli passi avanti nell’offerta, ha vinto il lavoro per il suo cliente con un’offerta finale di 72 milioni di dollari. Con il premio, il prezzo finale è stato di 81,3 milioni di dollari, il secondo prezzo più alto registrato per Van Gogh. Lo stesso compratore si è assicurato un ritratto di Renoir del 1884 per 8,2 milioni di dollari e un dipinto Marc Chagall del 1969-1970 per 1,6 milioni di dollari, per una spesa totale di 91 milioni.
Contrastes de formes (1913) di Fernand Leger, era arrivato in asta con una stima di 65 milioni di dollari. L’offerta si è aperta con un significativo prezzo di partenza pari a 56 milioni di dollari per vendere poi a 62 milioni di dollari o 70 milioni di dollari con il buyer’s premium, un nuovo record d’asta per un lavoro di Leger, superando di gran lunga il precedente record di 39,2 milioni di dollari fissato a maggio 2008 a Sotheby’s per La femme en bleu.
Femme accroupie (Jaqueline) di Pablo Picasso, uno dei lotti più attesi della serata, stimato tra i 20 e i 30 milioni, sono stati molti gli offerenti che hanno provato ad inseguirlo, ma alla fine Charmie Hamami, vicepresidente del Sud-Est asiatico, ha avuto la meglio per il suo cliente con un’offerta finale di 32,5 milioni di dollari, ossia 36,9 milioni di dollari con premi. (RP)

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Biennale 2026, il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02