Categorie: Moda

Giulio Turcato e l’Astrattismo per la collezione autunno/inverno 2022 di Missoni

di - 20 Gennaio 2022

Missoni ha presentato la collezione autunno/inverno 2022 ispirata alle opere di Giulio Turcato, maestro della pittura contemporanea e tra i principali esponenti dell’Astrattismo Informale italiano nella seconda metà del Novecento. Iconiche le sue opere “fredde” e meditate, realizzate incastonando il colore sulla tela per scandire lo spazio della rappresentazione con un ordine grafico, senza rinunciare al dinamismo e alle sensazioni materiche, anche se in un percorso inverso rispetto a quello intrapreso negli stessi anni, per esempio, da Emilio Vedova, altro epigono dell’Informale, che prediligeva invece un gesto rapido, fulmineo, aggregante.

D’altra parte, il nome di Missoni è sempre stato legato a doppio filo con l’arte contemporanea. Colore, materia e forma, termini chiave della ricerca artistica, sono anche le direttive seguite dal brand nell’ideazione dei suoi capi. Nel 2015, una grande mostra al MAGA di Gallarate “svelò” le ispirazioni artistiche di Missoni, chiaramente orientate alla grande stagione della pittura astratta e aniconica del Novecento, come Robert Delaunay, Wassily Kandinsky, Paul Klee e Piet Mondrian, con un occhio di riguardo per gli italiani, come Giuseppe Capogrossi, Roberto Crippa, Nino Di Salvatore, Piero Dorazio, Achille Perilli, Tancredi, Emilio Vedova, Luigi Veronesi, Carla Accardi, Giovanni Anceschi, Alberto Biasi, Davide Boriani, Dadamaino, Grazia Varisco e, appunto, Turcato.

Alle tonalità di Giulio Turcato, che approfondì le varie possibilità del monocromo e delle campiture di colore, si ispira la linea Missoni, caratterizzata dall’accostamento di accenti neutri e vibranti, dove al grigio e al blu si avvicendano il rosso, il giallo, l’arancione e il verde. Pezzo forte, come da tradizione di Missoni, la maglieria, con i motivi zigzag e rachel e i nuovi jacquard che disegnano motivi astratti e distintivi. Protagoniste maglie dai pattern sfumati con colli zippati, pull con scolli a V, girocolli da abbinare con i nuovi suit in lana o in maglia, all’incrocio tra chic e comodità, altro dialogo sempre presente nelle collezioni Missoni. Spazio anche all’outerwear, tra giacche con zip da indossare sopra a leggeri imbottiti fino a classici coat dalle silhouette ampie. Tocco distintivo, il logo stagionale Missoni in corsivo, che rimanda alla firma di un artista.

Presente anche il patchwork, tra le tecniche care al marchio, con una giacca denim impreziosita da inserti in maglia realizzata con il telaio Caperdoni, marchio del savoir-faire del brand fondato nel 1953 da Ottavio Missoni e dalla moglie Rosita Jelmini. In vendita da ottobre 2022, la capsule Mountain calling, novità di stagione per donna e uomo, che combina un’ispirazione montana con l’estetica vivace della label.

Articoli recenti

  • Mostre

Performing Research: tracce, paesaggi e visioni della ricerca artistica

Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…

13 Marzo 2026 0:02
  • Attualità

Biennale nel caos sul Padiglione Russia. Giuli chiede le dimissioni della consigliera MiC

Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…

12 Marzo 2026 20:25
  • Arte contemporanea

Max Mara Art Prize for Women: le cinque finaliste della prima edizione nomadica

Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…

12 Marzo 2026 18:10
  • Mercato

Il mercato dell’arte globale è tornato a crescere

A dirlo è il nuovo Art Basel and UBS Global Art Market Report 2026: buona ripresa per le vendite di…

12 Marzo 2026 17:58
  • Musei

Nelle rinnovate Galleries del V&A di Londra c’è anche un frammento d’Italia

Alla riapertura delle Gilbert Galleries del Victoria & Albert Museum di Londra, trova spazio anche la tradizione italiana del micromosaico,…

12 Marzo 2026 17:12
  • Architettura

Il prestigioso Pritzker Prize 2026 assegnato all’architetto cileno Smiljan Radic Clarke

La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura più prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…

12 Marzo 2026 15:00