Categorie: Moda

I capolavori degli Uffizi per la collezione Autunno/Inverno 2023 di Ferragamo

di - 28 Agosto 2023

Le Gallerie degli Uffizi si aprono ancora alla moda, questa volta per ispirare New Renaissance, lo shooting della collezione Autunno/Inverno 2023 di Ferragamo. La seconda campagna di Maximilian Davis come nuovo direttore della casa di moda fondata nel 1927 da Salvatore Ferragamo proprio a Firenze, presenta modelle che indossano eleganti abiti davanti a fondali stampati con dipinti italiani della prestigiosa collezione del museo. Il brand ha incaricato il fotografo Tyler Mitchell di catturare immagini ispirate all’armonia dell’arte rinascimentale, direttore creativo Ferdinando Verderi.

Nato nel 1995, Mitchell è considerato uno degli astri nascenti della fotografia all’incrocio tra moda e arte. Il suo primo libro fotografico, El Paquete, risale al 2015, incentrato sulla cultura skater di L’Avana e sulla sua architettura. Ha studiato cinematografia per il cinema e la televisione e nel 2018 ha fotografato Beyoncé per la copertina del numero di settembre di American Vogue. Negli ultimi anni, Mitchell ha guadagnato un seguito per le sue immagini incentrate su soggetti neri. Dal 2020 fa parte della scuderia della Jack Shainman Gallery e nel 2019 è stato protagonista di una mostra presentata al Fotografiemuseum di Amsterdam e all’International Center of Photography di New York. Frequenti le incursioni nel mondo della moda, tra le sue collaborazioni figurano brand come Marc Jacobs, JW Anderson, Converse, Nike e Givenchy.

«Il Rinascimento è radicato a Firenze, e Firenze è radicata in Ferragamo. In questa nuova era della maison, è stato naturale riconoscere la città simbolo del Rinascimento come la nostra casa spirituale. Attingendo al suo genio e al suo talento artistico per raccontare l’estetica della nuova collezione», ha spiegato Davis. Tra le opere scelte, oltre a figure bibliche e paesaggi toscani, anche il Ritratto di uomo con medaglia di Cosimo il Vecchio e L’Annunciazione di San Martino alla Scala (1481) di Sandro Botticelli, il doppio ritratto dei duchi di Urbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza (1467-72), capolavoro di Piero della Francesca, l’Annunciazione di Alesso Baldovinetti, l’Allegoria di Giovanni Bellini, il Ritratto di Alessandro de’ Medici di Giorgio Vasari, l’Annunciazione di Paolo Veronese. La campagna esalta il legame tra le grandi botteghe fiorentine, protagoniste nell’affermazione del ruolo culturale avuto dalla città nel XV secolo, e la maison fondata da Salvatore che, da una bottega di calzolaio nella provincia di Avellino, viaggiò negli Stati Uniti per portare alle stelle – e alle star – il sapere fare dell’alto artigianato.

Non è la prima volta che gli Uffizi e Ferragamo collaborano: nel 2014, il brand donò 600 mila euro per finanziare il recupero, l’adeguamento e il riallestimento di otto sale del Terzo corridoio del museo fiorentino – allora diretto da Antonio Natali – a cui è poi seguito il ricollocamento di oltre 50 opere risalenti alla seconda metà del Quattrocento.

Articoli recenti

  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterĂ  l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • AttualitĂ 

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identitĂ  di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51