ISABELLA F/W 22
ISABELLA 1985 è un brand che anticipa motivi e tendenze della scena streetwear, superando l’idea stessa di stagionalità e immaginando ogni collezione come il prossimo capitolo di una storia che racchiude una simbologia ambivalente e magica. L’intenzione del creative directore, Michele Lamanna, è quella di realizzare un progetto artistico orientato alla sostenibilità e alla produzione senza sprechi, con l’utilizzo di tinture e materiali naturali, Made in Italy e, in particolare, Made in Puglia.
Michele Lamanna non è solo il creative director di questo brand ma anche un 3D artist con una decennale esperienza nel mondo della moda, del graphic design e nell’animazione.
Come in un intervento artistico, Michele ha immaginato una collezione che scardina i paradigmi dello streetwear. I segnali di questa sovversione sono i simboli e l’iconografia ambivalente che convivono pacificamente nella dimensione di una palette di tonalità pastello, cogliendo l’ambiguità dissacrante del quotidiano. Altro aspetto da sottolineare è quello della scelta del casting. Lamanna ha scelto non solo modelli professionisti ma anche persone normali, alcune provenienti dal suo paese di origine in Puglia.
«Probabilmente il mio scopo è quello di lanciare un messaggio, non necessariamente chiaro e accessibile a prima vista ma da esplorare attraverso i volumi, i tagli, i colori dei vestiti. Uso di simboli e messaggi per riflettere sugli usi e costumi della cultura italiana vista dalle memorie di un bambino del sud Italia, con delle contaminazioni che nascono dalle mie passioni come il cinema e l’arte visiva contemporanea», così Michele Lamanna descrive il suo lavoro.
La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…
É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…