Categorie: Moda

La moda di Dior entra nell’Era Successiva, attraverso gli sguardi femminili

di - 11 Marzo 2022

Innovativo è instaurare una compenetrazione tra arte e moda; visionario è lasciare che sia la prima a ospitare l’altra, svelando su un piano manifesto l’indagine posta alla base di tale binomio. Per l’ultima sfilata Prêt-à-Porter Autunno Inverno 2022-2023 di Dior, inaugurata il primo marzo nei raffinati Jardin des Tuileries di Parigi, la Direttrice artistica del Brand Maria Grazia Chiuri sceglie la collaborazione con l’artista italiana Mariella Bettineschi, a seguito del loro incontro con la critica d’arte Paola Ugolini. Le opere sono ispirate ai capolavori dell’arte europea dal ‘500 al ‘900, racchiuse da una cornice dorata in un’atmosfera di epoche in cui l’immortalità della Storia entra in confidenza con i miti moderni. La scenografia dell’evento ricrea “una grande quadreria rinascimentale”, sulle pareti del padiglione lungo 36 metri e alto nove, interamente dipinto di un intenso rosso pompeiano che ricorda la consistenza del velluto. 54 sono i ritratti in bianco e nero della nuova serie dell’artista a riempire lo spazio, secondo un allestimento “a incrostazione”.

La composizione spaziale proietta verso l’esterno l’originario concetto di possesso come ornamento che, legato come la moda al collezionismo, volge «Dal mobile e mutevole all’immobile e durevole», secondo lo storico dell’arte austriaco Julius von Schlosser. Si tratta del sogno del permanere nel trasformarsi, pur colloquiando artisticamente a distanza di secoli.

Allestimento della serie “L’Era Successiva” di Mariella Bettineschi, Jardin des Tuileries, Parigi 2022

«Ci sono tanti cicli nel mio lavoro e l’ultimo si chiama “L’Era Successiva”. Prendo un’icona tradizionale, raffigurata da pittori grandiosi che avevano guardato alla modella come a un oggetto; ne rivaluto completamente l’operazione, tolgo lo sfondo, astraendola dal suo contesto, e lavoro sul viso, sul primo piano», afferma l’artista. Il gesto artistico si compie attraverso il taglio-copia digitale, nella quale «Rimangono soltanto la donna e i suoi occhi», ripetuti secondo una serialità tipica contemporanea.

Dior, Collezione Prêt-à-Porter Autunno Inverno 2022-2023. Jardin des Tuileries, Parigi

La tradizione dei maestri del passato era incentrata sul contenuto, il cui fulcro era raffigurato dalle storie umane. Con la serie di Mariella Bettineschi emerge l’interiorità, la coscienza di “un’arte senza tempo” che allude all’attesa e induce alla contemplazione. Il filo conduttore è la raffigurazione femminile, dalla Primavera di Botticelli alla Venere di Tiziano, dalla Giuditta di Caravaggio alla Grande Odalisca di Ingres fino all’Olympia di Manet.

«Essere nel settore della moda oggi significa anche ricostruire il rapporto performativo tra corpo e abito nella dimensione della tecnologia estetica. Questa collezione prende anche, in qualche modo, il nome dell’opera di Mariella Bettineschi; si tratta di una mostra d’arte vera e propria», spiega Maria Grazia Chiuri. Lo show occhieggia all’arte performativa in modo particolare con il primo capo sfilato, una tuta innervata da inserti luminescenti creata dalla Direttrice artistica in collaborazione con i laboratori della startup italiana D-Air Lab, proiettata sull’innovazione e sulla ricerca sperimentale.

Dior, Collezione Prêt-à-Porter Autunno Inverno 2022-2023. Jardin des Tuileries, Parigi

Icone dell’arte diventano personaggi attuali, liberati dal loro contesto originario e composti unicamente dalla propria espressività e dalla storia che portano in sé. Donne dallo sguardo raddoppiato alludono a una visione moltiplicata, evocando l’idea di passato e futuro, osservato e osservatore, ponendo il pubblico e la moda sotto gli occhi dell’arte.

Articoli recenti

  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Le regole di Sophie Taeuber-Arp per ripensare l’astrazione: la mostra a Parigi

Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…

9 Febbraio 2026 11:30