Categorie: Moda

Pitti Uomo è tutta bianca

di - 11 Gennaio 2006

Le parole d’ordine sono semplici e sono, of course, tre: ricerca, design e qualità. Su questo treppiedi inappuntabile poggia l’edizione numero 69 di Pitti Uomo, la finestra esclusivissima della moda maschile, il primo evento mondiale della stagione fashion per uomo.
La fiera con stand, sfilate, espositori e buyer alla Fortezza da Basso. Gli eventi speciali alla Stazione Leopolda e anche alla Stazione di Santa Maria Novella. Le foto di Spike Lee al Quarter. I party alla Manifattura Tabacchi (di Trussardi), al Teatro Goldoni (Calvin Klein) e nei locali trendy della città come Modo (Stussy), Tenax e Plasma.
Ma questa è l’atmosfera di ogni Pitti. Una costellazione di eventi che riesce -miracolo, miracolo- a rendere interessante perfino una città come Firenze, per il resto dell’anno mezza addormentata sulle sponde umidicce del Fiume Arno. Questa è l’atmosfera di ogni anno, dicevamo, passiamo dunque alle novità.
La prima ha un colore, il bianco, una città, Parigi, e un nome: Maison Martin Margiela. La casa di moda francese -ma il proprietario è l’italianissima Diesel, che su questo brand si gioca buona parte di futuro, almeno per quanto riguarda il pret-à-porter extra jeans- è l’invitata speciale a questa edizione di Pitti. E il bianco dunque diverrà magicamente il segno condiviso del look di questa fiera. “Quasi una fiera nella fiera o un gioco, che coinvolgerà” dicono quelli di Margiela “i visitatori sparsi nei padiglioni e nelle aree all’aperto della Fortezza”. Lo spirito della Maison è portato a Pitti Immagine Uomo attraverso una serie di stand, negozi e installazioni, tutti concepiti in numerose sfumature di bianco, colore tipico della casa di moda francese. E dunque via con bandiere bianche, edicola bianca, mongolfiera bianca, cartellone pubblicitario bianco e così via per l’esterno della fiera. All’interno? Gelateria bianca, cartoline bianche, negozio di candidi souvenir, juke boxe bianchi e bianche t-shirt personalizzate. E molte, molte altre bianche cose, tra cui -udite udite- anche il catalogo della mostra con la copertina pennellata di bianco. Insomma Margiela a volontà. Una manna (bianca anche lei) per chi già ama questa griffe, una grande opportunità per conoscerla per chi ancora non la conosce (e non si dimentichi che proprio Margiela sarà protagonista della pagine ‘fashion’ del prossimo numero di Exibart.onpaper).
Ma il visitatore di Pitti Uomo si aspetta anche il grande evento alla Stazione Leopolda. Ci si è abituati negli scorsi anni agli eventi d’arte contemporanea curati da Francesco Bonami, per questa edizione la Fondazione Pitti Immagine Discovery ha optato per un evento più strettamente fashion: Rick Owens, californiano con base a Parigi, uno dei fashion designer più seguito dalle ultimissime generazioni, presenta una sfilata (Dustulator), un’installazione con trenta abiti (Dustdam) e una statua ritratto di cera (Dustump) che orina qua e là. E per finire una nuovissima collezione di mobili fatti di resina, fiberglass, cachemire e ossa…
Tutto questo nello spazio Alcatraz della Stazione. Perché nella sala principale è la volta di un’altra novità: Welcome to my house è un progetto dedicato alla street culture con 40 brand (ci sono anche i cult Ecko Unltd e Charartt) e con lo sfondo di tanta arte, performance, suoni dalle subculture underground.
Da non perdere, tornando alla moda quella seria anzi di più, i sotto-saloni di Pitti. Come Rooms (quest’anno presso il British Institute) che presenta sette marchi che fanno della qualità sartoriale il loro credo assoluto. E come New Beat(s) (nel Lyceum della Fortezza da Basso) dove sono ospitati debutti e anteprime, quest’anno tutte all’insegna del soft porn.
A proposito di debutti, occorre fare un breve accenno a quelle ben 89 case di moda (!) che per la prima volta espongono alla fiera. Si va dalla ‘a’ di Acqua di Parma, alla ‘v’ di Valentino R.E.D., la linea giovane del grande couturier romano, passando per CCC, il nuovo marchio di Chinese Cachemire promosso dalla scozzese Ballantyne. E debutti mondiali a Firenze sono anche l’anteprima assoluta del progetto che vedrà lo stilista londinese (ma accasato nell’accogliente Gruppo Gucci) Alexander McQueen collaborare con Puma (d’altronde se Karl Lagerfeld, Elio Fiorucci e Stella McCartney hanno disegnato per H&M…); il vernissage per la linea ck Calvin Klein e la nascita, in seno al Gruppo Prada, del marchio sportivo Luna Rossa.
Concludiamo con l’arte in senso stretto. Non tantissimi gli eventi per la verità, perché le gallerie private fiorentine -contente loro- non partecipano al grande evento. Fa eccezione il Gallery Hotel Art che inaugura una mostra di Martin Schoeller, il Museo della Specola che presenta Antropozoo di Gianluca Gori e la scuola SACI di Palazzo dei Cartelloni che presenta i finalisti del Premio Celeste di Pittura, curato da Gianluca Marziani.
Buon Pitti!


Tutte le informazioni, gli orari, gli appuntamenti, gli incontri su: www.pittimmagine.com

[exibart]

Visualizza commenti

  • Se ami la cultura e vuoi dare una mano alla mia terra rendici visibili! Visita e firma il guestbook di:

    http://WWW.SFORZESCA.IT

    Sforzesca.it è un'associazione culturale che ha come obiettivo la valorizzazione del complesso sforzesco, inteso come storia, tradizioni e cultura lomellina.

    L'idea di restituire vita e lustro a quest'angolo dimenticato nasce dal grande amore per la gente ed i luoghi della tradizione vigevanese.

    Lo staff è composto da esperti della comunicazione e dell'organizzazione di eventi e da professionisti specializzati nel recupero edilizio di edifici storici.

Articoli recenti

  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05
  • Mercato

Basquiat vs Klimt: una sfida fra titani nel mercato dell’arte degli ultimi 20 anni

Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…

15 Gennaio 2026 18:49
  • Progetti e iniziative

L’arte contemporanea varca le soglie del carcere di Bologna: il progetto di Anila Rubiku

In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…

15 Gennaio 2026 18:01
  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40