Categorie: napoli

Fino al 16.VI.2001 | Sergio Riccio “Liberty Napoli” | Napoli,Maschio Angioino

di - 13 Giugno 2001

All’ultimo piano del Maschio Angioino iniziamo il nostro viaggio nel liberty napoletano.
Col nome liberty si designa un indirizzo di gusto relativo all’architettura e alle arti figurative applicate che può essere situato cronologicamente tra la fine dell’ottocento ed il primo Novecento; interessa tutte le categorie del costume: dall’urbanistica all’edilizia, dall’arredo urbano e domestico all’arte figurativa, dall’abbigliamento alle suppellettili, dall’ornamento personale allo spettacolo. Un fenomeno tipicamente urbano che nasce nelle principali capitali europee e si diffonde progressivamente in provincia.Si diffuse in tutta Europa ed anche in America, assumendo nomi diversi a seconda del paese: liberty(Inghilterra), art nouveau(Francia), Jugenstil(Germania, Austria), floreale (Italia e Spagna). Il termine Liberty, usato anche in Italia, deriva dal nome di una ditta inglese fondata da Arthur Lasenby Liberty, nel 1875, che verso la fine del secolo diffuse prodotti conformi alla nuova tendenza. A Napoli, come nel resto della nazione il liberty arriva in ritardo, infatti la prima opera che può essere ritenuta tale è un autogarage a Mergellina del1903. Sergio Riccio, napoletano,fotografo di particolare sensibilità e di nota bravura, compie un lavoro certosino, durato quasi 4 anni: un vero e proprio censimento dello stile floreale, presente nella città di Napoli, in un allestimento sobrio ed elegante, che invita ad un percorso mirato e studiato. Sessantacinque foto, in uno stupendo, quanto fantasmagorico bianco e nero, dove è riduttivo identificare la miriade di sfumature che vengono fuori, solo con questi colori. Le fotografie sono proposte in due formati, studiati e ricercati anch’essi a seconda del soggetto e quindi subordinato al discorso dell’artista, e a sentirlo parlare ogni foto è una piccola creatura a cui si è data la vita, in un discorso fotografico particolareggiato, anche perché a Napoli, il liberty si innestò nella produzione ottocentesca senza nessuna rottura. Alcuni architetti dell’età umbertina, infatti furono i migliori autori dell’edilizia floreale, e Riccio li sottopone al nostro sguardo, tutti, anche quelli che a volte sono negati, dall’ abitudine che diventa indifferenza, o semplicemente perché proprietà privata. L’hotel Bertolini, per esempio, dove possiamo ammirare un arco moresco che si inserisce nella tradizione dei revival storici come il neogotico, o il neo rinascimentale, oppure l’hotel de Londres a Piazza Municipio di G.B.Comincino, o la palazzina Velardi alle rampe Brancaccio di F. De Simone, ancora la palazzina Arienzo a S.Eframo Vecchio di M. Capo, le case dell’imprenditore Marotta di L. Paterna Baldizzi, Le opere del piacentino G.U.Arata che con la società Ricciardi Borrelli e Mannajuolo, progettò più edifici su via Dei mille e le terme di Agnano. Non può mancare, inoltre l’edificio più tipicamente liberty della produzione napoletana di G.Botta, la villa per il commendator Peppone, nel 1912, a capo Posillipo, particolari che diventano protagonisti, e quindi testimoni, di un’epoca, di una moda, di uno stile.
Ma Riccio non trascura di raccontare Napoli e allora ci si può fermare a guardare la foto della salumeria di vico S. Anna di Palazzo, dove con un gioco di specchi si è rimandati alla tradizione del presepe napoletano, dove c’è la memoria di un luogo, della gente, della vita dei vicoli, la storia di una città crocevia di popoli da sempre, sia pure raccontata da un’insegna di negozio, o quella del laboratorio di Gay Odin a via vetreria, oppure le semplici statuine di terracotta in una casa napoletana.


Articoli Correlati
Il Liberty in Italia

Carolina Guadagni



LIBERTY NAPOLI
Sergio Riccio
18 aprile –16 giugno
Museo Civico di Castel Nuovo (Maschio Angioino)
Piazza Municipio tel.7952003
Orario :dal lunedì al sabato 9.00-19.00
Ingresso:£10.000


[exibart]

Visualizza commenti

  • L'articolo è, nonostante le foto non siano particolarmente intonate con il contenuto, molto bello. Rende l'idea del tempo che inesorabilmente, ci sfiora, delle mode, che passano e dell'uomo che, nel bene e nel male, si rende protagonista....

  • Ottimo l'articolo di Carolina sul Liberty.
    Complimenti. L'associazione che presiedo organizza mostre, conferenze e concerti. Se vorrete ricevere i nostri inviti per noi sarebbe un piacere. Fateci sapere. Cordiali saluti.

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

BOOMing Contemporary Art Show torna a Bologna nel segno della riconciliazione

Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…

20 Gennaio 2026 0:02
  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20
  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30