Categorie: napoli

fino al 18.VI.2008 | Alicia Frankovich | Napoli, annarumma404

di - 6 Giugno 2008
Alicia Frankovich (Tauranga, 1980) è un corpo teso che anagramma le leggi di gravità del corpo umano. Acrobazie semiotiche e azioni fisiche, documentate con registrazioni video e stampe fotografiche. Cimeli e tasselli concettuali catturati per le strade di Melbourne, Dublino e lo stesso spazio espositivo con Pike (2008), la migliore delle opere in mostra, che accosta scatti: da un lato, la mezza figura che cattura le gambe femminili che eseguono un “pike”, il carpiato con le ginocchia tese; dall’altro, la fotografia di uno spartitraffico arancione.
Lo stridìo tra carne e asfalto come gesso su lavagna e l’impossibile ascensione del corpo zavorrato alla colata di cemento. L’artista neozelandese ha forse sfiorato con la sua chioma la pavimentazione in via Santa Brigida quando, legata a testa in giù, si è fatta calare dal quarto piano della galleria, in assetto da bungee jumping.
La documentazione video della performance eseguita in situ prima della vernice è stata presentata insieme ad altri due filmati. Fly/Lose (2008) è un esercizio di moviola che mostra il corpo imbracato dell’artista dondolante, che cerca il contatto verso terra. L’uomo nudo non può volare e la traiettoria del corpo segue sempre la direzione “top-down” come nelle cadute acrobatiche del cinese Li Wei.

La fotografia di The Opposite of Backwards, che testimonia dell’azione di Frankovich, è stata attaccata capovolta alla parete. La spinta motoria ivi scomposta è respinta invece, dal campo visivo nella registrazione di Luna (2007), in cui un impassibile punto di ripresa warholiano si accontenta di inquadrare il tetto di un edificio milanese.
Nella documentazione fotografica di GPS (2007-2008), il corpo pendolare dell’artista, regolare come un dispositivo oscillante, procede dalla periferia in direzione del suolo. Frankovich si perde in una passeggiata urbana a Melbourne da 18 minuti e mezzo, che delinea a mezzo grafico la sua traiettoria pedonale sull’interfaccia del sistema GPS. E il documento alle pareti è un grafico picabiano che serve da richiamo alla componente land art nella sua produzione. Il romanticismo esplorativo di un Richard Long aggiornato e mappato con un navigatore satellitare.

È evidente che il corpo performante dell’artista voglia lasciare traccia di sé. Lodevole è lo sforzo complessivo di cercare nuovi incroci fra traiettorie segniche e percorsi muscolari, prescindendo dalla natura del supporto sul quale vengono documentati.

articoli correlati
Alicia Frankovich a Milano per la mostra di fine corso della Fondazione Ratti

giuseppe sedia
mostra visitata il 21 maggio 2008


dal 9 maggio al 18 giugno 2008
Alicia Frankovich – Energies
Galleria Annarumma404
Via Santa Brigida, 76 (zona Maschio Angioino) – 80132 Napoli
Orari: da martedì a venerdì ore 16-19.30
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0815529169; info@annarumma404.com; www.annarumma404.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Frieda Toranzo Jaeger: l’arte che esiste e resiste

In occasione della sua mostra personale —ospitata alla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea fino al prossimo 9…

20 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Malta gli artisti italiani fanno la differenza

La seconda edizione della Biennale maltese, dal titolo CLEAN / CLEAR / CUT, interroga il presente alla ricerca di nuove…

19 Marzo 2026 16:37
  • Arte contemporanea

Diversi modi di pensare il frammento: Silvia Beltrami e Giuseppe Gallace a confronto

Corpi che deflagrano, fiori che invadono: al SAC di Robecchetto con Induno due ricerche artistiche si misurano con il tema…

19 Marzo 2026 16:00
  • Bandi e concorsi

Arte Laguna Prize: aperte le iscrizioni alla 21ma edizione del premio internazionale

Aperta la call per la 21ma edizione di Arte Laguna Prize: in palio una mostra all’Arsenale di Venezia, residenze artistiche…

19 Marzo 2026 15:30
  • Fiere e manifestazioni

Il design italiano prende spazio a Design Shanghai 2026

Le industrie creative di Shanghai hanno generato oltre 2 trilioni di yuan nel 2025. Adesso, oltre 500 brand da 20…

19 Marzo 2026 15:21
  • Architettura

La Biennale di Venezia ha svelato il Padiglione Centrale totalmente riqualificato

La Biennale di Venezia presenta il nuovo il Padiglione Centrale ai Giardini, riqualificato da un progetto architettonico firmato Labics e…

19 Marzo 2026 13:36