Categorie: napoli

fino al 20.I.2008 | Walter Picardi | Napoli, Changing Role

di - 12 Dicembre 2007
Ammalia e respinge con lo sguardo Walter Picardi (Napoli, 1978) nell’autoritratto fotografico che dà il benvenuto sull’uscio. Magnetico nel suo dolcevita nero, simula un sorriso ipocrita, stampandoselo in faccia col rossetto. Non c’è nulla per cui ridere, sembra ammonire. Presagio di una permanenza tutt’altro che spensierata.
L’ospite ha intavolato un peculiare banchetto, su due livelli. Ai piani bassi, padre, madre e figlio intrappolati in cubici monitor cercano di procacciarsi affannosamente il cibo che cade dalle bocche dell’altra famiglia, commensali dell’upper class sardonicamente ridotti a meccaniche dentiere. Scenario da Convivio dantesco dove, però, piuttosto che anelare briciole di sapienza, si brama il superfluo come veicolo di affermazione sociale. Eterna storia di sperequazione, in cui non esistono vittime né carnefici, “perché siamo tutti colpevoli”. Senza autocommiserarsi, Picardi si fa propositivo, mettendosi alla ricerca della soluzione, a costo di dover invocare i demoni. A questo serve la bacchetta magica appositamente e metodicamente costruita dopo un attento studio di antichi trattati esoterici. Su di essa è intagliato il cerchio cabalistico, sigillo protettivo da tracciare all’esordio di ogni rituale occulto. Scomposto però in tre forme geometriche. Sciolto, perché le sfide vanno affrontate a viso aperto, senza scudo, “visto che il mondo non è dotato di antivirus”. Peccato che lo strumento del potenziale affrancamento sia inutilizzabile a causa delle sue spropositate dimensioni. Dunque, non c’è magia che tenga, bianca o nera che sia.

Dato il benservito a una democratica ricerca di benessere diffuso, l’uomo sceglie la via di un catastrofico individualismo. Homo homini lupus, diceva Hobbes, ma oramai lo è anche per sé stesso. Al punto che, pur di navigare nell’oro e sciabordare nel vizio, è consapevolmente disposto al naufragio. Triste considerazione che prende consistenza, senza mezzi termini, in un vero e proprio environment. Qui, uno scheletro galleggia in una chicchissima piscina foderata di rossetti. Colma di sangue blu, allegorico riferimento a una nobiltà tanto corrosiva da ridurre all’osso corpo e anima. Come un’enorme radiografia srotolata a fior d’acqua, l’immagine del relitto umano affiorante dal tetro liquido è penetrante, rivelatrice di un’universale e ostinata ricerca dell’appagamento vacuo e transeunte, figlio di un’ideologia degenere votata al sacrificio per l’effimero.

Eppure, proprio accanto alla vasca si erge imponente una brancusiana colonna di salvagente. Per evitare di affogare basterebbe allungare un braccio e afferrarne uno. Ennesima àncora di salvezza lasciata in giacenza. Una condanna autoinflitta da un’imperante bramosia senza lieto fine. Almeno su questa terra.

articoli correlati
La personale del 2006

mara de falco
mostra visitata il 23 novembre 2007


dal 23 novembre 2007 al 20 gennaio 2008
Walter Picardi – Aliscoelumlicet
Changing Role
Via Chiatamone, 26 (zona Chiaia) – 80121 Napoli
orari: da martedì a venerdì ore 16-19.30
Ingresso libero
Info: tel. + 39 08119575958; infogallery@changingrole.com; www.changingrole.com

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30
  • Mostre

Materia, colore e fotografia in dialogo allo Spazio Merlo di Roma

Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…

10 Febbraio 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

Una residenza digitale sull’isola di San Giorgio Maggiore: aperte le candidature

Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…

10 Febbraio 2026 9:30