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Fino al 24.VII.2016 | Onwards | Galleria Umberto di Marino, Napoli

di - 12 Luglio 2016
Già sono trascorsi vent’anni, già si possono mettere insieme le esperienze che si sono susseguite, un’accumulazione che soddisfa come una maturità. Con “Onwards”, a cura di Nicoletta Daldanise, la Galleria Umberto Di Marino conclude il ciclo Ten more ten, un progetto espositivo che, nel corso di un intero anno, ha celebrato il ventennale di attività della galleria.
Esaltato il prolifico scambio intellettuale con gli artisti, il gusto per alcune scelte che hanno stabilito un mood estetico, una specificità della galleria e delle sue proposte, Ten more ten ha provveduto, in questi mesi, a una serie di esperienze che tendevano al ricordo: installazioni, conferenze ed esposizioni site-specific, legate dal filo di quel gusto, di quella singolarità che la galleria vede in se stessa.
“Onwards” compie un passo ulteriore, ricordando non soltanto le opere più significative, che meglio hanno dato luce alla galleria, ma mettendo in mostra l’intero archivio, un accumulo di cataloghi, bozzetti, opere rimaste incompiute e progetti ancora in nuce, un ricchissimo materiale che esalta soprattutto i rapporti umani, i legami che inevitabilmente negli anni si sono creati, attraverso l’arte e al di là di essa. Affascinanti dunque gli scambi epistolari rimasti in archivio e oggi esposti, capaci, più di ogni altra cosa, di tracciare una storia, un percorso che va a ricercare gli inizi e si diverte a giocare con quegli albori, a trovare quanto, di ciò che sarebbe accaduto, vi era già allora.

Data la natura storica dell’esposizione, “Onwards” presenta innumerevoli spunti, molti più di quelli che troveremo in una qualunque altra mostra. Da Francesco Iodice a Marco Raparelli, da Francesca Grilli a Hidetoshi Nagasawa, da Jota Castro a Eugenio Tibaldi, tra gli altri, vi si ritrova la riflessione sul paesaggio e sulle trasformazioni che vi avvengono in chiave antropologica ed economica, approfondimenti sul post-colonialismo e sul fallimento del Modernismo, che in passato hanno rappresentato il cuore di certe esperienze artistiche. Il visitatore è invitato a immergersi in questo groviglio narrativo, che ragiona come un memoriale ma non ne ha la struttura ordinata, non seguendo un preciso filo cronologico. Per questo, le pareti ricordano la camera di una persona non più giovane, che ancora tenga le sue passioni appese al muro, alla maniera caotica eppure rigorosa di chi ricorda a se stesso chi era.
Elvira Buonocore
mostra visitata il 27 Giugno
Dal 24 giugno al 24 luglio 2016
Onwards
Galleria Umberto Di Marino
Via Alabardieri, 1 – 80121, Napoli
Orari: dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 20.00
Info: info@galleriaumbertodimarino.com

Nata a Pagani nel 1989, si forma come autrice parallelamente a una intensa esperienza di recitazione. Forte di una formazione classica, si muove poi al di fuori di un preciso percorso accademico, frequentando laboratori e stage di recitazione e scrittura teatrale. È parte della compagnia Teatro Grimaldello, per cui realizza testi e adattamenti. Collabora a progetti curatoriali.

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