Categorie: napoli

fino al 30.VI.2007 | Ivan Malerba | Napoli, 404 Annarumma

di - 12 Giugno 2007

Si percepisce una piacevole sensazione di familiarità di fronte alle tele di Ivan Malerba (Napoli, 1972; vive a Glasgow) esposte nello spazio di via Santa Brigida, che lo ospita per una seconda personale a distanza di cinque anni. È come se un amico ci schiudesse la sua scatola dei ricordi, mostrandoci le immagini che custodisce, svelandoci i contesti e i retroscena di quegli attimi indimenticabili.
Ed ecco che un racconto trasparente e schietto si anima sulle pareti della galleria, emergendo da piccole tele dipinte ad olio, talvolta con tratto sintetico e veloce talaltra con pennellate minuziose e analitiche. Soggetti scelti con semplicità ma non con semplicismo –un cane dall’eccentrico copricapo, un uccello appollaiato su un ramo, un gatto adagiato sul davanzale, una delicata statuina di porcellana e ancora, ritratti e autoritratti, scorci di paesaggi scozzesi, danzatori immortalati in un pas de deux– diventano protagonisti di una pittura vibrante. Che vuole restituire un’emozione a chi, da spettatore, ri-vive l’istante in cui quella visione si è sedimentata nella mente dell’artista trasformandosi in ricordo, per poi vivere di vita propria. Svincolatosi dalla ricerca della “tematica”, del “soggetto” e da un forzato concettualismo percepibile, in parte, nella produzione precedente, Malerba dimostra oggi -nei suoi recent paintings– un’acquisita maturità e soprattutto una profonda consapevolezza di cosa rappresenti per lui il medium pittorico: un veicolo di comunicazione privo di diaframmi e di filtri, se non quelli di una personalissima rielaborazione della realtà condotta attraverso il disegno e il colore.

Libertà espressiva, immediatezza di linguaggio, spontaneità creativa –sebbene raggiunta per mezzo di un’elaborazione pittorica “lenta e caotica”– costituiscono la cifra del figurativismo del giovane artista napoletano che attinge i suoi spunti creativi da un ampio range di situazioni. Che nascano guardando una foto, sfogliando un catalogo, oppure passeggiando nella natura o visitando un museo e una galleria non ha importanza, ciò che conta è che quelle immagini diventino significative al punto di dettare un’urgenza, quella di essere sottratte al logorio del tempo. Un lavoro intriso di autobiografismo dunque, quello di Malerba, che si dona al fruitore senza mediazione e senza remore, che fuga la paura di mettere a nudo uno sguardo soggettivo sul mondo. E a rafforzare l’idea di una pittura giocata sulla tematica intimista contribuisce l’uso rigoroso di tele di formato ridotto che, come un insieme di istantanee, riempiono le pagine di un personale album fotografico, da mettere in valigia e portare in giro per il mondo. Alla ricerca di nuovi vissuti da ricordare e da trasporre nel quadro.

mara de falco
mostra visitata il 25 maggio 2007


dal 25 maggio al 30 giugno 2007 – Ivan Malerba – Recent Paintings
Galleria 404 Annarumma – via S. Brigida, 76 – 80132 Napoli
info: tel/fax +39 0815529169 – orari: dal martedì al venerdì 16.00-19.30 – ingresso libero (verificare sempre via telefono) – annarumma404@gmail.comwww.404gallery.com


[exibart]

Visualizza commenti

  • mi sembra proprio non veritiera questa recensione. ho visitato la mostra ed ho trovato un malerba senza qualità e senza più cose da dire.

  • un'opera d'arte può essere facilmente interessante, pur non dando brividi a fior di pelle. A volte anche l'intelletto vuole la sua parte. Bravo Malerba.

Articoli recenti

  • Mostre

Dal vulcano alla Quadreria: Bizhan Bassiri al Museo Correr

Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Zin Taylor, Propylon Stela: Tokens per un’Archeologia Fantascientifica

Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

I record d’asta di Fratino, McKinney, Báez e Nishimura, e quello che hanno in comune

I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…

3 Marzo 2026 18:54
  • Mostre

Il Gran Teatro delle Idee: a Forlì il Barocco incontra il Novecento

Al Museo San Domenico di Forlì, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…

3 Marzo 2026 18:36
  • Design

Morto a 96 anni Jean Widmer: sua la firma del logo del Centre Pompidou

È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…

3 Marzo 2026 17:30
  • Premi

Careof e la nuova generazione del video: Elisabetta Laszlo vince ArteVisione 2025

L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…

3 Marzo 2026 16:29