Categorie: napoli

fino al 31.XII.2000 | The sick child – Ilya Kabakov | Napoli, Galleria Lia Rumma

di - 30 Novembre 2000

Ilya Kabakov è un artista che si muove in perfetta armonia tra la vecchia e la nuova generazione, mostrando tutta l’efficacia espressiva del suo mondo e del mondo in cui lo spettatore assiste allo spettacolo, con la consapevolezza che l’atmosfera rassicurante creata per l’occasione si dissolva da un momento all’altro. The sick child, finalmente a Napoli, consiste nella ricreazione di due stanze, la prima, alla quale si accede da una porta stretta, rappresenta un angusto salotto piccolo-borghese, arredato con oggetti di stampo tradizionale e appositamente demodé: una vecchia poltrona e un vecchio tavolo con una tovaglia consumata dal tempo, una libreria vecchia e consunta.

Da qui si passa nella seconda stanza, divisa da una tenda bianca: in mezzo a questa stanza vi è in letto, con cuscino e piumone, accanto a cui troviamo una sedia, mentre il nostro sguardo cattura l’elemento centrale della composizione: un teatrino di marionette, illuminato dall’interno. Le marionette sono in movimento, accompagnato da musica e da una voce narrante. Kabakov, artista ucraino ma di formazione russa, da ragazzo si è guadagnato da vivere illustrando libri per l’infanzia e dedicandosi all’imitazione ironica dello stile e dei contenuti della cultura ufficiale. Dal 1970 ha incominciato a realizzare album di disegni a cui seguono, negli anni ’80 i primi progetti di istallazione che passano all’estero clandestinamente. Nel 1991, Kabakov con la moglie e collaboratrice Emilia, si trasferisce a New Jork dove ancora oggi vive e lavora. La pecularietà di Kabakov è l’istallazione totale, caratterizzata da una qualità teatrale; durante il periodo newyorchese, infatti, elabora grandi opere ambientali nelle quali realizza le ideee contenute nei suoi album. La vita individuale e comunitaria dell’Unione Sovietica post-Stalinista sono raccontate con grande precisione, assurgendo emblematicamente a simbolo di tutta la condizione umana.

articoli correlati
Mostra del professor Ilya Kabakov

andromeda aliperta


Ilya Kabakov, Galleria Lia Rumma Napoli, via Vannella Gaetani 12, Zona Piazza Vittoria, Orari: 16,30-19,30, Giorni: mer., giov., ven. altri giorni per appuntamento, Ingresso gratuito, Tel: 081-7643619, Ingresso ai disabili: SI, Sevizi igienici: SI, Lingue straniere: SI, Bookshop: NO, Audioguide: NO, Bar/Ristorazione: NO, Catalogo: NO, Tempo di visita: 30 m.

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mercato

Louis Fratino entra nella scuderia di David Zwirner

Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…

12 Febbraio 2026 11:24
  • Mostre

Al SAC di Livorno, la pittura come processo: quattro artisti a confronto

Al SAC - Spazio Arte Contemporanea di Livorno, il primo capitolo di una serie espositiva pensata come laboratorio aperto sulla…

12 Febbraio 2026 10:30
  • Architettura

Biennale Architettura 2027: aperto il bando per il curatore del Padiglione Italia

La Direzione Generale CreativitĂ  Contemporanea ha pubblicato l'avviso pubblico per la selezione dell'incarico di curatore del Padiglione Italia alla Biennale…

12 Febbraio 2026 9:11
  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • AttualitĂ 

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirĂ  l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerĂ  il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26