La mostra promossa dallo Spazio Agorà di Napoli in collaborazione con l’Associazione Arte e Apotropia di Como, ospita ottantasette opere realizzate da artisti italiani sul tema del “corno” del buon auspicio. Un oggetto al quale, proprio nella cultura partenopea, è comunemente affidato un carattere propiziatorio; una forza magica contro il malocchio e le avversità della vita si cala nell’arte caricandola di un’ energia positiva contro la negatività e “l’oscuro” del quotidiano.
Il corno fin dalle origini significò eminenza, elevazione. Il suo simbolismo è quello della potenza, esteso, di solito, anche agli animali che ne sono dotati ed evoca il prestigio della forza vitale, della creazione che si rinnova periodicamente, della vita inestinguibile, e <>.
La peculiarità delle opere esposte nella Sala Gemito della Galleria Principe di Napoli è costituita da una vera e propria variazione della comune immagine del corno: oltre ai lavori che riproducono la forma canonica dell’oggetto, quella suggerita dalla tradizione, vengono presentati al pubblico lavori di artisti travolti da una autentica volontà di dar vita a nuove “figure dell’immaginario apotropaico” nelle quali, in qualche caso, non manca una sottile vena ironica. Ma è proprio il valore dell’arte, la sua credibilità a dare forza agli “amuleti”, liberando la
Questa raccolta esprime il desiderio di attraversare il mondo della superstizione, portando con sé la forza rigeneratrice e protettiva dell’arte, traducendo le forme in forze capaci di contrapporsi agli oscuri misteri dell’esistenza: è la volontà di inoltrarsi in una dimensione in cui realtà e immaginario non hanno precisi confini.
La mostra allestita su progetto di Clara Del Giudice è stata inaugurata il 17 Maggio 2001 presso Spazio Agorà, in occasione del XX anniversario di attività dell’azienda, per poi proseguire dal 20 Maggio al 4 Giugno nella restaurata Sala Gemito della Galleria Principe di Napoli.
Articoli correlati
Maggio dei Monumenti 2001
La Collezione di Amuleti e strumenti magico religiosi di Giuseppe Bellucci
Ramona Cuocolo
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Visualizza commenti
Ma davvero il corno ha ed ha avuto tutti questi significati?Io ho sempre creduto che fosse solo un semplice "accessorio" contro la superstizione!Complimenti per la tua esposizione "antropologica", Ciao.
Finalmente una mostra sul benedetto "cuorno"!!!! Complimenti per l'articolo ma soprattutto per aver scelto di publicizzare una mostra così "partenopea"...
complimenti per il suo articolo chiaro e conciso.