Categorie: napoli

fino al 4.VI.2009 | Luigi Ontani | Napoli, Museo di Capodimonte

di - 1 Giugno 2009
Chi lo scorso anno ne avesse visto la retrospettiva al Mambo, troverebbe inevitabilmente deludente la mostra napoletana di Luigi Ontani (Vergato, Bologna, 1943; vive a Roma). Ma anche chi non avesse gustato la corposa carrellata felsinea farebbe fatica a trovarla entusiasmante. Anzi, a trovarla. Perché uno dei punti deboli di CapoDioMonte coincide proprio con il suo (teorico) punto di forza: l’allestimento.
Invasore silenzioso”: così veniva presentato l’artista alla vigilia di una prova da tempo annunciata, e dunque con alte – e legittime – aspettative. Incursione d’uno spiritello che gioca a rimpiattino nelle stanze della Reggia, ma con una distribuzione così mimetica che la candida segnaletica dell’illustre ospite si confonde con quella del museo, disorientando uno spettatore già sazio di capolavori “residenti”.
Non sempre convincente la collocazione: senza una piantina, ad esempio, il visitatore medio difficilmente alzerà lo sguardo sulle sovrapporte; e discutibile la scelta di sistemare La CadutaDEICiechiimManiBrancusiani, chiaramente “rivisitata” per l’occasione, all’ingresso della collezione Farnese anziché nei pressi dell’originale di Bruegel, contrariamente a quanto era avvenuto per Louise Bourgeois qualche mese fa (eppure, un piccolo strappo all’esplicito rifiuto di un dialogo frontale con le opere in loco sarebbe stato “ontanianamente” trasgressivo…).
Tra le ambientazioni meglio riuscite, la stanzetta murattiana disseminata di cimeli napoleonici: dalla foto dell’artista nei panni del Generale alla buffa Tribù Tabu di “grilli”, statuine irridenti l’iconografia del piccolo Cesare e dei cugini d’Oltralpe, fino alla deliziosa RidonDanza Rondini (per inciso, in virtù della somiglianza lessicale, Napoleone diventa un po’ forzosamente pretesto di legame con la città). Indovinate – e ovvie – anche le scarpine nel Salone da Ballo, col tocco fiabesco delle babbucce dalla punta all’insù.
Nel complesso, però, il mix tra (molta) antologica e (poco) site specific – con pezzi per giunta scarsamente valorizzati, vedi le foto male illuminate dai finti candelabri – s’inceppa spesso. Perfino nel piatto, anzi, negli extrapiatti forti, ovvero il servizio da tavola per 13 (con buona pace della superstizione conviviale), apparecchiato nella Sala dei Banchetti su un desco fastosamente coperto di sete variopinte, dove, in assenza d’indicazioni più precise, i non iniziati stenteranno ad associare la stoviglia al personaggio ispiratore (tra i più “facili”, Warhol, Beuys, Boetti, De Dominicis).
Beninteso, le perplessità non riguardano il genio, qui offerto in tutte le sue sfaccettature (colto, kitsch, mistico, irriverente, esotico, provocatorio…), ma il concept di un percorso prevalentemente dipanato, quasi a ricalco, tra i lussuosi arredi dell’Appartamento Reale. Materiali leggiadri e smaglianti – vetri, ceramiche -, tra consolle e specchiere, tavolini e camini. Ninnoli, squisitezze, fronzoli, galanterie, lepidezze.

In tanta vezzosità, alfine, l’ammiccamento al genius loci, la cui Manifattura sfornò eserciti di damine e pastorelle biscuit. Consegnate al volgo con la stessa sublime, regale nonchalance.

articoli correlati
Ontani al Mambo

anita pepe
mostra visitata il 23 maggio 2009


dal 24 aprile al 4 giugno 2009
Luigi Ontani – CapoDIOMonte
Museo di Capodimonte
Via di Miano, 2 – 80131 Napoli
Orario: da giovedì a martedì ore 8.30-19.30
Ingresso: € 7,50
Info: tel. +39 0817499111; fax +39 0812294498; sspm-na@arti.beniculturali.it; www.museo-capodimonte.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • Vogliamo parlare dell'allestimento della Bourgeois e della mostra con i capolavori dell'impressionismo e del '900? Ne vogliamo proprio parlare? Non UNA sola opera ben collocata!! Ma chi si occupa di allestimenti a Capodimonte?

Articoli recenti

  • Cinema

L’anno che verrà, al cinema: i film più attesi del 2026

Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre

1 Gennaio 2026 17:46
  • Attualità

Nel Capodanno di Amsterdam va in fiamme la Vondelkerk, capolavoro del neogotico

Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…

1 Gennaio 2026 17:42
  • Arte moderna

Sargent: il lampo che abbagliò Parigi. Ora in mostra al Musée d’Orsay

Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…

1 Gennaio 2026 16:00
  • Libri ed editoria

L’AI spopola nella moda. E un nuovo progetto editoriale la racconta

FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…

1 Gennaio 2026 14:00
  • Arte contemporanea

In Tasmania c’è una nuova installazione permanente di Anselm Kiefer

A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…

1 Gennaio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Driant Zeneli, la favola che cade nel reale: la mostra in una ex chiesa di Lecce

La storica chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa, nel centro di Lecce, ospita una suggestiva mostra di Driant Zeneli:…

1 Gennaio 2026 9:30