Categorie: NewYork

Dal 16 maggio 2000 al 7 gennaio 2001 | American Modern 1925-1940. Design for a new age | New York, Metropolitan Museum of Art | | Dal 9 maggio 2000 al 29 ottobre 2000 | A Century of Design, Part II: 1925-1950 | New York, Metropolitan Museum of Art

di - 17 Agosto 2000

Nella prima, non ci fu nessuna presenza statunitense , sebbene si fosse pensato agli Stati Uniti come prima sede: questo perche’ gli sponsor francesi convennero che ogni oggetto esposto dovesse essere in “stile moderno”e Herbert Hoover, il Segretario del Commercio, declino’ l’invito su consiglio dei piu’ importanti esponenti del mondo artistico, i quali lo convinsero, che negli Stati Uniti non esisteva un vero e proprio moderno design; costoro non avevano considerato il lavoro di F.L.Wright e di R. Neutra, ma non erano, in realta’, molto distanti dal vero. Nei 15 anni successivi, un gruppo di designers americani, nel tentativo di creare un stile appropriato al ventesimo secolo, e anche alla nuova architettura che stava nascendo, produssero una serie di lavori che alla fine modificarono le forme e il carattere degli oggetti della vita quotidiana e dell’ambiente domestico. Questi autori, provenienti dal mondo dell’arte, del teatro e della pubblicita’, cominciarono a collaborare con le grandi industrie ansiose di espandere il loro mercato; presero, dunque, confidenza con il mondo del design, indroducendovi una forte originalita’, dovuta anche al loro specifico background.
L’esposizione traccia la storia dei loro progressi, facendoci capire molto anche dei cambiamenti sociali, economici e, quindi, estetici di quegli anni; fa riferimento, in particolare, ai tre principali orientamenti del design del periodo: la tradizione dell’art deco’ francese, con il suo ricco ed opulento decorativismo, che molto fu applicato negli arredi e negli oggetti di uso domestico della nuova architettura dei grattacieli; la corrente che fa riferimmento alla scuola tedesca della Bauhaus, al suo geometrismo, sviluppatasi soprattutto dopo la crisi del ’29 che porto’ un grosso cambiamento nelle abitudini di vita americane; quella, infine, che volendo riflettere il dinamismo del ’20 secolo, celebra, riproponendole, le linee aereodinamiche delle locomotive (streamlining), meglio identificandosi con lo spirito originale dell’America.

Sono esposti circa 150 oggetti tra arredi, orologi, servizi da te e da tavola, lampade, tappeti, posters etc., provenienti sia dalla collezione del Museo sia dalla collezione di C. Waddel, uno dei maggiori benefattori del Museo; questi oggetti furono creati dalla prima generazione degli industrial designers americani: compaiono nomi come Norman Bel Geddes, Donald Deskey, Henry Dreyfuss, Paul Frankl, Raymond Loewy, Eliel Saarinen, Walter Dorwin Teague, Walter von Nessen, Russel Wright e altri.
L’esposizione e’ affiancata da una seconda mostra, minore, “Un secolo di Design – Parte II: 1925-1950”, in cui maggior peso viene dato ai cambiamenti sociali, economici ed estetici avvenuti dopo la crisi del ’29, con la ricerca di un maggior rigore nelle forme, di un design piu’ semplice ed economico, con il ritorno a materiali naturali, dovuto non solo alla Bauhaus, ma anche alle tendenze organiche che si stavano sviluppando in Scandinavia e diffondendo mondo.
Il materiale e’, anche in questo caso, organizzato in ordine cronologico, correttamente illuminato e supportato da pannelli didattici sufficientemente esaustivi: e’ evidente che l’allestimento non e’ stato curato ricercando effetti particolari, ma sicuramente il materiale e’ molto interessante e offre una chiara, sebbene non esaustiva, idea della situazione del design americano di quel perioro.
Come di consueto, il MET ha organizzato una serie di iniziative culturali di approfondimento delle tematiche trattate nella mostra, di cui si possono avere precise notizie visitando il sito web: sono, in particolare, da segnalare una serie di visite guidate dell’architettura di New York di quegli anni, con programmi particolarmente intensi ed interessanti.
Da non perdere


Dal 16 maggio 2000 al 7 gennaio 2001. American Modern 1925-1940. Design for a new age. Dal 9 maggio 2000 al 29 ottobre 2000. A Century of Design, Part II: 1925-1950. New York, Metropolitan Museum of Art, Dipartimento di arte Moderna Lila Acheson Wallace wing, Helen & Milton A. Kimmelman Gallery, 1000 Fifth Avenue at 82nd Street
Ney York, New York 10028-0198 Tel (212) 879-5500
Website:http://www.metmuseum.org


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Pablo Atchugarry scolpisce la spiritualità della luce: la mostra alla GNAMC di Roma

La GNAMC di Roma dedica all’artista uruguaiano Pablo Atchugarry una mostra in cui marmo, legno e metallo dialogano in un…

28 Maggio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Cremona Contemporanea 2026: la città come sistema culturale diffuso

Cremona si apre alla creatività contemporanea: mostre, progetti e interventi site specific attraversano palazzi storici e luoghi poco conosciuti della…

28 Maggio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Vicenza Arte Contemporanea apre le porte della Collezione Bonollo

L'Associazione Vicenza Arte Contemporanea avvia le proprie attività con una selezione di opere dalla collezione di Sandra e Giancarlo Bonollo,…

28 Maggio 2026 9:17
  • Mostre

“See You”: il capitolo finale della Galleria Tommaso Calabro a Venezia

Dalla celebrazione classica della musa al dubbio concettuale sulla possibilità stessa di rappresentarsi: la mostra "See you" trasforma gli spazi…

27 Maggio 2026 21:00
  • Mostre

La materia che resiste. Conversazione con Giorgio Di Michele Marisi

La galleria Sangallo Fine Art torna a riflettere sul secondo Novecento italiano con la mostra "Permanenza della materia espansa". Abbiamo…

27 Maggio 2026 18:30
  • Mostre

Manifesti, strappi e cultura pop. Il mondo di Mimmo Rotella in mostra a Genova

Nel ventennale della morte, una grande mostra dedicata a Mimmo Rotella apre a Genova e consolida la storicizzazione dell’artista con…

27 Maggio 2026 18:00