Categorie: Opening

Il senso di Tobias Zielony per il mascheramento

di - 1 Marzo 2018
Chissà se Tobias Zielony (1973), l’artista selezionato per il padiglione tedesco alla 56° Biennale di Venezia, da questo pomeriggio in mostra nella museale Galleria Lia Rumma di Milano, ha tenuto presente l’ammonimento senza tempo di Oscar Wilde: «La maschera ci dice più di un volto». Chissà se Tobias Zielony ha considerato come già la parola latina “persona” inglobasse, sancendo un congenito connubio tra uomo e maschera, il tema del mascheramento. Se anche non lo avesse fatto, poco importa, perché Zielony nella sua personale “Maskirovka”, che si inaugurerà questo pomeriggio, fa del mascheramento uno strumento di indagine privilegiato, ricercato, approfondito. Mascheramento nella scena underground, come nella techno e dei movimenti LGBTQI di Kiev, sullo sfondo dell’attuale crisi ucraina. L’artista tedesco presenta infatti, per la prima volta in Italia, il progetto, realizzato nel 2016-2017, incentrato sul motivo del mascheramento (letteralmente “Maskirovka”, appunto) stabilendo un parallelo tra la situazione politica e le storie personali raccontate dalle fotografie. “Maskirovka” indica, allo stesso tempo, il camuffamento delle forze speciali russe – “green men” – inviate in Crimea nel 2014, l’uso di maschere da parte dei manifestanti del Maidan, per nascondere la propria identità e proteggere il proprio volto dai gas lacrimogeni, ma è anche un momento significativo del rituale dei party, in un gioco di simulazioni e di scambi di identità.
Maschere, travestimenti, camuffamenti, diventano nella ricerca di Tobias Zielony una galleria di intriganti quanto inquietanti segni della semiologia di un’umanità contemporanea, il cui corpo è divenuto il supporto privilegiato di messaggi simbolici. Potenti, da approfondire. Non solo per comprendere una generazione e un tempo storico decisamente liquidi, ma anche per costruire un’adeguata visione politica a medio-lungo termine. (Cesare Biasini Selvaggi)
In alto: Tobias Zielony, Velvet, 2016-2017 Archival pigment print 70×105 cm, Edition of 6, COPYRIGHT Tobias Zielony, Courtesy Galleria Lia Rumma Milano/Napoli
In homepage: Tobias Zielony, Cover, 2016-2017 Archival pigment print 84×56 cm, Edition of 6, COPYRIGHT Tobias Zielony, Courtesy Galleria Lia Rumma Milano/Napoli
INFO
Opening: ore 18.30
TOBIAS ZIELONY. Maskirovka
Galleria Lia Rumma
via Stilicone 19, Milano
orari: dal martedì al sabato, ore 11.00-13.30 / 14.30-19.00
tel. +39 02 29000101- www.liarumma.it

Articoli recenti

  • Attualità

Cosa succede al Padiglione degli Stati Uniti d’America?

Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…

9 Maggio 2026 17:18
  • Arte contemporanea

Gabrielle Goliath: a Venezia la mostra su Gaza che era stata censurata dal Padiglione Sudafrica

Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…

9 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…

9 Maggio 2026 15:06
  • Arte contemporanea

A Venezia, una mostra in un palazzo storico rilegge la figura mitologica di Medea

Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…

9 Maggio 2026 14:50
  • Mostre

Luce materia di costruzione: Alfredo Pirri in mostra a Catania

"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…

9 Maggio 2026 14:32
  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30