Categorie: Opening

Vi presento Keith Sonnier

di - 27 Settembre 2018
L’opera d’arte contemporanea, travolgendo ogni confine di genere, si è appropriata di nuovi strumenti espressivi, figli dell’epoca elettronica, in un interscambio attivo con sistemi di pensiero e di cultura diversi, in modo particolare con quelli scientifici. Consapevoli che il mondo cambia quando si scoprono nuovi linguaggi, gli artisti del XX/XXI secolo hanno avviato un rivoluzionario morphing dell’icona estetica codificata dalla tradizione, sconfinando in una vera e propria ricerca di natura epistemologica. L’odierna figura dell’artista-tecnologo rappresenta l’esito di una proficua esperienza transculturale che si snoda nei secoli, dal sincretismo tra arte-scienza del Rinascimento, all’indagine della relazione uomo-macchina elettromeccanica, nell’ambito di una scienza pre-einsteiniana, compiuta dagli esponenti di alcune avanguardie storiche del XX secolo, come dadaismo e futurismo; dal lavoro nel contesto di una scienza relativistica, svolto da gruppi come quelli T e N dell’arte programmata negli anni Sessanta del Novecento, all’attuale ibridazione arte-scienza nelle condizioni inedite costituite dalle tecnologie “immateriali” dell’informazione.
In questo alveo di ricerca si colloca l’opera di Keith Sonnier (Mamou, Louisiana, 1941), di cui è ricostruito il percorso dalle prime opere storiche del 1968 ai lavori più recenti negli spazi milanesi della Galleria Fumagalli. Attende il pubblico una selezione di sculture dell’artista realizzate in vari periodi della sua carriera, dalle prime serie di fine anni ’60 come Lit Circle Series (1968), Neon Wrapping Incandescent Series (1970) e Sel Series (1978-2003), fino a quelle più recenti, tra le quali Chandelier Series (2006), Portal Series (2015) e Floating Grid Series (2017). Questa magistrale ricostruzione storica avrà, inoltre, un contraltare editoriale nella pubblicazione di un volume dedicato all’opera di Keith Sonnier.
L’artista americano è tra i primi e più significativi rappresentati di una generazione di artisti che ha dato avvio a un percorso di ricerca radicale in scultura. Dalla fine degli anni ’60 si è dedicato, infatti, a operazioni che si accostavano alla scultura in termini dissacranti e che meglio si possono definire con il termine di “assemblage”, con materiali industriali ed effimeri che vanno dal lattice al raso, dagli objets trouvés ai trasmettitori e ai video. Nel 1968 Sonnier realizza le prime sculture a parete utilizzando la luce a incandescenza, neon e trasformatori, e prosegue nei decenni, coerentemente, intrecciando linee, archi e curve di luce e colore che interagiscono con lo spazio circostante con configurazioni geometriche e organiche per dare nuova forma alla luce e nuovo significato ai materiali.  Giocando sia con la percezione visiva dello spettatore sia con le leggi fisiche della luce. Per un’arte data dall’incontro tra lo spazio e la luce, pertanto, che sono reali e trascendentali allo stesso tempo. (Cesare Biasini Selvaggi)
In alto e in homepage: Keith Sonnier | ph: Caterina Verde, Courtesy Galleria Fumagalli
INFO
KEITH SONNIER. Light Works, 1968 to 2017
dal 28 settembre al 19 dicembre 2018
GALLERIA FUMAGALLI
via Bonaventura Cavalieri 6, Milano
dal martedì al sabato, dalle 11 alle 19
t. +39 02 36799285 | galleriafumagalli.com

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30