È Ines Di Folco l’artista vincitrice della seconda edizione di “Because of Many Suns”, il premio istituito durante il primo lockdown del 2020 e promosso da Collezione Taurisano nell’ambito della fiera Art-o-rama di Marsiglia, svoltasi dal 25 al 28 agosto 2022. Presentata in fiera da Sissi Club di Marsiglia, spazio espositivo dedicato all’arte di ricerca, Constellation è il titolo dell’opera che è valsa il riconoscimento all’artista nata a Parigi nel 1993.
«L’opera si distingue per la delicatezza del messaggio e pare suggerire una simbiosi inter-specie in un pianeta vessato dalla crisi climatica. Sorprende la tecnica precisa, con cui la giovane artista crea un mondo magico e fantastico che si anima di notte», si legge nelle motivazioni della giuria, composta dalla collezionista Sveva Taurisano e da Carolina Ciuti, curatrice del Premio, direttrice di exibart.es e del festival dedicato alla video arte LOOP, oltre che da Joseph Awuah-Darko, collezionista e conoscitore d’arte, e Muriel Enjarlan, direttrice del FRAC – Fonds Régional d’Art Contemporain della regione Provence-Alpes-Côte d’Azur.
Proprio a questa sezione territoriale del fondo, che è finanziato dalle Regioni, dal Ministero della Cultura francese e dai Comuni e che rappresenta un caso di studio del collezionismo pubblico, sarà donata l’opera. «In linea con l’impegno della nostra collezione, il Premio vuole conferire un riconoscimento a quegli artisti la cui pratica fornisce una profonda comprensione del tempo in cui viviamo», hanno dichiarato i collezionisti Francesco e Sveva Taurisano. «In esso si incarna una nuova concezione di collezionismo che non è solo possesso e accumulo, ma soprattutto condivisione e scambio, in una circolarità che, a partire dalle acquisizioni, genera nuovi processi di valorizzazione delle opere. Un collezionismo “sostenibile”, a beneficio del pubblico e degli artisti».
Diplomatasi alla Scuola Nazionale di Belle Arti di Parigi nel 2018, Ines Di Folco attualmente vive e lavora nella capitale francese. Musicista per rock band e gruppi sperimentali, ha realizzato varie performance e ha collaborato alla pubblicazione di libri d’artista come illustratrice. L’opera presentata in fiera propone una rappresentazione ciclica del tempo, in cui reminiscenze di volti e paesaggi squarciano l’oscurità. Disposte a spirale come a comporre una galassia, le figurazioni danno ritmo alla tela e suggeriscono mondi fantastici. Ispirato al film “Silvestre” (1981) del regista João César Monteiro, il dipinto racconta una storia iniziatica, il viaggio di una donna alla ricerca della propria forza interiore, e funge al tempo stesso da racconto intimo e messaggio universale.
In occasione dell’apertura della fiera, CollezioneTaurisano in collaborazione con il FRAC, ha inoltre presentato presso la terrazza della Friche Belle de Mai una performance dell’artista Anna Dot (Vic, Spagna, 1991), per attivare l’opera Giving “A Space To Confusion” (2017), vincitrice della scorsa edizione del premio e adesso parte dei fondi dell’istituzione francese.
La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale all’artista Hunter Foster (Little Rock, Arkansas, 1993), rappresentato dalla galleria Good Weather (North Little Rock and Chicago) per l’originalità con cui rielabora tematiche legate al minimalismo e all’identità americana.
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