Éric Baudelaire, Un Film dramatique (still), 2019. COURTESY THE ARTIST
Eric Baudelaire è il vincitore del Prix Duchamp 2019, arrivato alla 19ma edizione, con Tu peux prendre ton temps, un dispositivo filmico dalle sfaccettature molteplici costruito a partire da un lungometraggio girato con venti studenti della scuola media Dora Maar di Saint-Denis. «Un entusiasmante confronto tra diverse forme artistiche che mettono in risalto la ricchezza della nostra scena attuale. Anche se il tema della malinconia appare spesso nella creazione artistica, la giuria ha optato per lo sguardo verso il futuro di Eric Baudelaire», ha dichiarato il presidente dell’ADIAF, Gilles Fuchs, durante la premiazione avvenuta al Centre Pompidou di Parigi lunedì sera.
Classe 1973, cineasta e fotografo, ricordiamo tra i suoi lavori The Ugly One (film, 2013) presentato al Locarno International Film Festival, ma anche The anabasis of may and Fusako Shigenobu, Masao Adachi and 27 years without images (2011), che abbiamo visto alla 52esima edizione del festival dei Popoli. L’artista franco-statunitense è rappresentato dalla galleria Greta Meert di Bruxelles, dalla Barbara Wien di Berlino e dalla Juana de Aizpuru di Madrid.
Katinka Bock, Marguerite Humeau, Ida Tursic & Wilfried Mille sono gli altri artisti selezionati per questa edizione. Artista tedesca, Katinka Bock presenta Landumland un insieme di sculture per una reinterpretazione di una storia della scultura contemporanea. High Tide, di Marguerite Humeau – che vedremo anche al Museion di Bolzano – compone un racconto speculativo nato da osservazioni etologiche che ipotizzano nuovi comportamenti religiosi adottati da alcuni animali di fronte alla catastrofe ecologica. Ida Tursic & Wilfried Mille s’interrogano sulla pittura di oggi, attraverso una serie di opere ‘decorative’, appese o appoggiate sulla parete, dal titolo Before becoming a poodle, a duck, or something else.
Le opere degli artisti selezionati sono riuniti in una mostra curata da Nicolas Liucci-Goutnikov e presentati nella galleria 4 del Centre Pompidou fino al 6 gennaio. Il Prix Marcel Duchamp è stato creato nel 2000 dall’ADIAF (Association pour la Diffusion Internationale de l’Art Français), ed è dedicato alla scena artistica francese contemporanea più innovativa. Questo premio, assegnato da collezionisti e appassionati d’arte, proclama ogni anno un vincitore, scelto da una shortlist di quattro artisti francesi o residenti in Francia ed è organizzato in collaborazione con il Centre Pompidou, che invita gli artisti nominati a partecipare a una mostra collettiva di tre mesi.
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Celine e Jesse si incontrano sul treno, e si innamorano prima dell’alba. A distanza di trent’anni, il film cult di…