Una inchiesta nata nel 1992 ad opera dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Artistico, e condotta in concerto con diverse collaborazioni, dalle soprintendenze alle polizie di Germania e Svizzera, alle ambasciate d’Italia a Washington e degli Stai Uniti in Italia, ha portato alla restituzione di 962 reperti archeologici al nostro paese.
Le indagini sono nate quando nel 1992 i Carabinieri hanno scoperto un traffico illecito di vasi etruschi ed apuli tra l’Italia e gli Stati Uniti. Identificati 266 reperti, tra Los Angeles e Atlanta, e i responsabili del traffico, sono stati necessari quasi otto anni per far tornare in Italia i pezzi.
Il responsabile è stato condannato anche a risarcire il “danno scientifico”, per aver sottratto i reperti agli studi e dai luoghi originari. E’ questo un riconoscimento importante, perché si tiene conto della specificità dell’opera d’arte o del reperto archeologico, il cui valore va al di là di quello meramente economico, anche se alto.
Sempre nell’ambito di queste indagini, ma dal fronte tedesco, è stato recuperato una Kylix a figure rosse, del 460 a.C , immesso sul mercato da una casa d’asta, ma rubata nel 1994 dalla Necropoli di Poggio Sommavilla (RI). Per esportarla senza destare sospetti la Kylix è stata addirittura ridotta in pezzi e poi riassemblata!
Dal fronte svizzero invece torna a casa una moneta d’argento databile tra il III e il II a.C.
Sono stati poi recuperati in altre operazioni circa 730 reperti.
Questi ritrovamenti costituiscono purtroppo, la punta dell’iceberg del traffico illegale di reperti provenienti dall’Italia. Il traffico è sempre più gestito da organizzazioni “specializzate” nel settore, che fatturano diversi miliardi con questo tipo di operazioni, mentre migliaia di reperti svaniscono nel nulla.
articoli correlati:
Furti d’arte: recuperata pala del XV sec. di Ridolfo del Ghirlandaio
Ritrovati dai Carabinieri del Nucleo investigativo sul patrimonio artistico a Bassiano (Lt) i quadri rubati nella Pinacoteca Capitolina
Chi le ha viste?
L’allarme del sovrintendente: Chiude la Villa del Casale
Recuperate dai Carabinieri 8 tele rubate
Silvia Giabbani
[exibart]
Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…
Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…
Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…
Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…
La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterĂ Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…
120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…
Visualizza commenti
Intanto intanto bisognerebbe che le forze dell'ordine monitorassero gli annunci economici di Ibazar.it, il sito d'aste italiano. PiĂą di una volta spuntano annunci di gente che vende anfore, statue pescate in mare, monete, monili, testine di bronzo ecc.
Credo sarebbe facile incastrare questi criminali.