Categorie: restauri

La statua funebre di Giulio II è di Michelangelo

di - 29 Settembre 2000

E’ un settembre di scoperte di altissimo valore questo settembre del 2000. Si ritrovano affreschi di grandi maestri e capita anche di scoprire che una famosa statua è, in realtà, opera del principe del rinascimento: Michelangelo Buonarroti.
I ricercatori e gli esperti dell’Istituto Centrale per il Restauro hanno dimostrato che la statua di Giuliano della Rovere (prima cardinale poi eletto al soglio Pontificio con il nome di Giulio II) che campeggia sul di lui monumento funebre – nella basilica di San Pietro in Vincoli a Roma – è stato scolpito non da Tommaso Boscoli, come si credeva fino ad oggi, ma del Buonarroti.
La notizia, dimostrata oggi falsa grazie al lavoro dell’ICR ed in particolare del restauratore Antonio Forcellino, sulla paternità dell’opera – compresa nel grande gruppo scultoreo che comprende anche il celeberrimo Mosè al quale secondo Michelangelo mancava solo la parola… – è dovuta agli scritti lasciati da Giorgio Vasari.

E’infatti nelle ”Vite de’ piu’ eccellenti pittori, scultori e architetti” (1550) che il primo grande storico dell’arte attribuì al Boscolo la scultura. Nell’ambito poi del restauro di tutto il Mosè, iniziato due anni fa, si colloca questa grande scoperta.
Nato ad Albisola Superiore da famiglia savonese, Giuliano Della Rovere, dopo gli studi presso i Francescani di Perugia, ebbe dallo zio, Papa Sisto IV (Francesco Della Rovere), il Vescovado di Avignone e di ben altre sette sedi. A partire dal 1495 fece erigere a Savona, da Giuliano da Sangallo, il grandioso Palazzo Della Rovere (poi Spinola, poi Santa Chiara). Divenne papa (nel 1503, allunanimità) con il nome di Giulio II succedendo al brevissimo pontificato di Pio III Piccolomini.
Il papa ligure si adoperò per accrescere il prestigio della chiesa, fu grande uomo di cultura e mecenate ed iniziò la costruzione, nel 1506, della nuova basilica di San Pietro.

Grazie al suo temperamento bellicoso e forte ed alla sua irruenza fisica si meritò l’appellativo di Papa Guerriero o de “il Terribile”. Alla sua morte, nel 1513, venne seguito da Leone X de’ Medici.

articolo correlato
L’Adolescente di Michelangelo


Massimiliano Tonelli


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54