La raccolta di Egidio Marzona, collezionista tedesco di origine friulana, nonché gallerista, editore e membro d’importanti comitati scientifici internazionali, è una delle più importanti collezioni d’arte contemporanea in Europa. Vi sono rappresentati i movimenti artistici più significativi degli anni Sessanta e Settanta: dalla Minimal alla Land Art, dall’Arte Povera all’Arte Concettuale. Sono circa trecento le opere in mostra, e comprendono i lavori dei maggiori protagonisti dell’epoca. Tra essi: Carl Andre, Giovanni Anselmo, Daniel Buren, Hanne Darboven, Luciano Fabro, Bruce Nauman, Sol LeWitt, Robert Morris e Mario Merz. E, come in ogni mostra d’arte contemporanea che si rispetti, sono varie e bizzarre le loro tecniche espressive: lavori fotografici, silenziose installazioni, “parole incorniciate”, stampe, filmati ed altro ancora. Al primo piano dell’ex-Birreria Peroni, vi affascineranno ad esempio le sintesi geometriche di Morris, della Darboven e di LeWitt, non classificabili come pitture o sculture, ma piuttosto molto vicine a progetti architettonici. Al secondo piano vi aspetta invece, oltre ad una ricca esposizione di disegni, di esperimenti fotografici e di curiose installazioni, la sfacciata originalità dell’Art & language. Non sentitevi troppo burlati ad esempio dalla “Secret painting” di Mel Ramsden: una piccola tela quadrata tutta dipinta di nero con accanto la scritta: “the content of this painting is invisible (..), known only to the artist”. Si sa, all’arte contemporanea tutto è concesso…La mostra si chiude con una sezione distaccata al piano terra, nella grande sala collaterale all’edificio principale: altre interessanti fotografie e poi il trionfo dell’Arte Povera, quella delle installazioni costruite con materiali antiartistici per eccellenza: ferro, piombo, neon, terra, muschio, pietre. Tra tutte a mi ha colpito l’”Igloo Ticino” di Mario Merz, silenzioso guscio di metallo e granito, che rievoca simbolismi lontani nel tempo e sembra un “Dolmen” contemporaneo.
Germana Mudanò
Fino al 18 aprile 2026, la galleria A plus A a Venezia ospita la mostra “As I Shape the Object,…
Il suo nome è Robin Gunningham, poi cambiato in David Jones. Reuters ha dedicato un’ampia inchiesta all’identità e al sistema…
Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…
Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…
A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…
L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…
Visualizza commenti
Grazie ragazzi, mi è servito trovare questa notizia.Salute