Si tratta di dipinti provenienti da musei ed istituti d’arte di Boston, Philadelphia e Detroit.
Le opere esposte in Dossier Van Gogh si configurano in certo senso come merce di scambio in quanto, fra il 2000 ed il 2001 “Il giardiniere” e “L’arlesiana ” partiranno da Roma per la importante mostra che i tre musei americani dedicheranno al tema del ritratto nella pittura del grande artista olandese.
Ecco dunque che siamo di fronte ad una sorta di anticipazione che focalizza l’attenzione su un ‘genere’ ritenuto da Vincent Van Gogh, specificatamente nel tardo periodo trascorso a Saint Rémy, una della più grandi manifestazioni dell’espressione artistica, in quanto profondamente correlata al senso stesso dell’esistenza.
Sulle pareti della sala un completo compendio illustra la vita personale ed artistica di Van Gogh nel periodo trascorso a Saint Rémy.
L’esposizione è stata realizzata nella Sala Due che, eseguito il restauro, sarà sempre dedicata a questo genere di mostre-dossier. Il prossimo dossier sarà dedicato a Sironi nei mesi di Marzo e Maggio.
massimiliano tonelli
Do ut do torna a Bologna con un programma diffuso e incentrato sul tema dell'identità come processo relazionale, dall'omaggio a…
Una mostra a Palazzo Morando di Milano ripercorre la storia del gioiello come linguaggio di potere, appartenenza e identità, attraverso…
Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…
Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…