<IMG alt="Siamo di fronte ad una selezione di 60 scatti (tutti rigorosamente in b/n) dell’artista nato in Moravia. Il formato, nelle foto più recenti, è del tutto originale e tende ad ampliarsi moltissimo in larghezza e lunghezza: Joseph Koudelka, dichiaratamente, non riesce ad esprimersi con un formato normale. Le stampe sono così dei rettangoli sproporzionatissimi che tuttavia consentono una visuale grandangolare di suggestivo effetto scenografico. Forse le influenze avute durante la collaborazione col Teatro di Praga hanno portato Koudelka a creare queste foto-scenografie . Il romantiscismo del palco teatrale ci riporta però a immagini crude, dolorose, immagini di denuncia contro i grandi temi dell’inquinamento, della guerra, dell’urbanizzazione.
Altre sezioni di questa riuscita mostra sono dedicate al teatro di Praga prima del ’68 e alle immagini del’esilio post ‘Primavera di Praga’ che trasmettono una formidabile voglia e brama di libertà di un artista costretto a vent’anni di assenza forzata dal suo paese.
massimiliano tonelli
Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…
Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…