<IMG alt="Siamo di fronte ad una selezione di 60 scatti (tutti rigorosamente in b/n) dell’artista nato in Moravia. Il formato, nelle foto più recenti, è del tutto originale e tende ad ampliarsi moltissimo in larghezza e lunghezza: Joseph Koudelka, dichiaratamente, non riesce ad esprimersi con un formato normale. Le stampe sono così dei rettangoli sproporzionatissimi che tuttavia consentono una visuale grandangolare di suggestivo effetto scenografico. Forse le influenze avute durante la collaborazione col Teatro di Praga hanno portato Koudelka a creare queste foto-scenografie . Il romantiscismo del palco teatrale ci riporta però a immagini crude, dolorose, immagini di denuncia contro i grandi temi dell’inquinamento, della guerra, dell’urbanizzazione.
Altre sezioni di questa riuscita mostra sono dedicate al teatro di Praga prima del ’68 e alle immagini del’esilio post ‘Primavera di Praga’ che trasmettono una formidabile voglia e brama di libertà di un artista costretto a vent’anni di assenza forzata dal suo paese.
massimiliano tonelli
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I materiali sono parte del mio pensiero.
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