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Finissage | Gianfranco Baruchello, Intorno a Verifica Incerta | Quadriennale Villa Carpegna, Roma

di - 1 Giugno 2014
All’interno del ciclo “La poetica degli omaggi”, nella splendida sede della Quadriennale a Villa Carpegna è in corso la mostra di Gianfranco Baruchello incentrata sul suo film-collage Verifica Incerta, ready made cinematografico realizzato dall’artista in collaborazione con Alberto Grifi esattamente cinquanta anni fa.
La visione del film a mezzo secolo di distanza dalla sua realizzazione mette lo spettatore di fronte alla sensazione di stare assistendo alla proiezione del progenitore audace di quello che oggi è un meccanismo visivo piuttosto comune, a partire dal format televisivo “Blob” fino ai filmati nonsense che riempiono i canali YouTube.

Ironico senza essere pedantemente critico, il film ricompone parti scartate delle pellicole holliwoodiane dimostrando consapevolmente che il frammento, la parte, il tassello, contiene in sé non tanto il tutto da cui proviene quanto la sua assenza.
L’opera di Baruchello, nata con l’intenzione di essere soprattutto un happening in cui la pellicola, assemblata con il nastro adesivo, sarebbe stata poi distribuita, venne invece proiettata, con tutte le difficoltà legate al far passare gli inserti di scotch all’interno del proiettore, nel 1965. Fu Duchamp a presentare il lungometraggio del quale in qualche modo è anche interprete poiché, tra un taglio e l’altro, spesso compare il suo volto andando ad arricchire quello che nella locandina del film viene ironicamente pubblicizzato come “Un cast d’eccezione!”.
Accanto a Verifica Incerta la mostra propone altri due lavori dell’artista, entrambi del 1968, che al primo si ricollegano grazie al minimo comune denominatore dell’azione che le ha generate, il meccanismo decostruzione/montaggio/ricostruzione.
In Avventure nell’armadio di plexiglass i frammenti assemblati sono dei sogni, raccolti in una struttura pseudonarrativa e associati a immagini apparentemente incongruenti, che insieme compongono il romanzo omonimo edito da Feltrinelli nel 1968. Ancora un collage è La quindicesima riga, una “pura follia” come la definisce Baruchello stesso nell’intervista di Lucilla Meloni, curatrice della mostra. Una follia che accorpa 400 quindicesime righe di altrettanti volumi, suddivise in quindici righe per pagina e che, così forzatamente affiancate, celebrano nuovamente quel caos che si genera derubando il dettaglio del suo contesto.
Martha ter Horst
mostra visitata il 16 maggio 2014
Gianfranco Baruchello, Intorno a Verifica Incerta
La Quadriennale di Roma
Villa Carpegna
Circonvallazione Aurelia 72, 00165 Roma
Orari: da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17:00

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