Categorie: roma

Fino al 1.VII.2018 | Sebas Velasco, Nobody’s home | VARSI, Roma

di - 30 Giugno 2018
Sembra essersi fermato, l’orologio di Sebas Velasco (Burgos- Spagna, 1988 vive e lavora a San Sebastian), incapace di scavalcare il millennio, continua a scorrere in un tempo infinito tra la fine degli anni ottanta e gli anni novanta. Un tempo che l’artista non ha vissuto se non nell’infanzia ma che ritrova in una passione nata dai videogiochi e da una strana curiosità per la Jugoslavia, la nazione polverizzata dall’ultimo grande conflitto che ha attraversato l’Europa e che ha segnato l’immaginario delle generazioni nate alla fine del secolo. “Nobody’s home” è la prima personale italiana dell’artista spagnolo, fortemente voluta da Massimo Scrocca della Galleria Varsi, che ha confermato il suo fiuto con un grande successo di pubblico e vendita. Una mostra che si scrive in questo solco segnato dalla mancanza di radici, da periferie prese in prestito, da volti stranieri che diventano familiari come una seconda pelle. In tempi di difesa identitaria della cultura, Velasco rovescia i paradigmi facendosi come adottare dall’Europa dell’est, così diversa ma così vicina alla cultura spagnola. E si lascia prendere dalla natura spigolosa degli spazi e degli oggetti, rappresentati con rigore prospettico ed ottima capacità grafica, giocando sulle campiture di colore come elemento che conferisce un’anima struggente alle sue raffigurazioni. Finestre che si illuminano, lampioni che si accendono, freddi ma tremendamente vitali, “rendendo esplicito il paradosso delle grandi città moderne, siano esse il prodotto di un sistema socialista o di quello capitalista, in cui la vicinanza fisica si traduce in distanza emotiva”. In mostra si alternano soggetti e formati, con una varietà quasi spaesante, mostrando come l’immaginario dell’artista sia randomico, fittizio, ma proprio perché tale, più vero del vero. Una visione che l’artista porta, fin dalla sua adolescenza, anche nello spazio urbano, elemento che accomuna tutti gli artisti selezionati dalla ormai nota galleria romana che, con una scelta piuttosto originale, approfondisce il legame tra la produzione artistica outdoor e indoor, senza strizzare l’occhio alle mode.
Mariangela Capozzi
mostra visitata il 26 giugno 2018
Dal 9 giugno al 1 luglio 2018
Sebas Velasco NOBODY’S HOME
VARSI
Via di Grotta Pinta, 38 – 00186 Roma
Orario: mar-sab 12-20, dom 15-20
Info: tel 06/68309410 info@galleriavarsi.it   www.galleriavarsi.it

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

I giganti di Emanuele Giannelli, per una mostra diffusa nel borgo toscano di Barga

Il borgo di Barga, in Toscana, ospita le opere di Emanuele Giannelli: sculture dalla presenza monumentale, in un percorso diffuso…

2 Maggio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

A Bergamo, il Festival Orlando indaga le nuove geografie sessuo-affettive

Dal 5 al 10 maggio 2026, torna a Bergamo per la tredicesima edizione il Festival Orlando: sei giorni tra performance,…

2 Maggio 2026 9:30
  • Mostre

L’archivio come organismo: Dayanita Singh e la memoria viva di Venezia

Per la prima volta nella sua storia, l’Archivio di Stato di Venezia si apre all’arte contemporanea con l'esposizione personale della…

1 Maggio 2026 21:30
  • Mercato

La casa d’aste Finarte apre a Palermo. Ce lo racconta Alessandro Guerrini in questa intervista

La storica casa d'aste milanese sceglie Villa Igiea, la ex residenza dei Florio, come base operativa in Sicilia. Valuation Day,…

1 Maggio 2026 17:45
  • Fotografia

Martin Parr è ovunque: la grande mostra al Jeu de Paume di Parigi

180 opere in mostra al Jeu de Paume di Parigi raccontano lo sguardo ironico e critico di Martin Parr sul…

1 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Dalla distruzione all’arte: l’ultima mostra di Georg Baselitz a Firenze

Il profondo rapporto con la città, lo spirito sovversivo, la carica poetica: con il curatore Sergio Risaliti, ripercorriamo la mostra…

1 Maggio 2026 12:30