Elegante e composto l’allestimento della mostra focalizza l’attenzione sull’attività grafica di quegli artisti che nel 1829 avevano dato vita alla Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti. Si tratta di un gruppo ristretto di artisti romani e stranieri, residenti a Roma, (tra cui spiccano i nomi di Bertel Thorvaldsen, Pietro Tenerani e Horace Vernet) che si amplia nel corso degli anni fino ad includere la maggior parte degli artisti attivi nella città. Punto di forza e limite della Società è quello di essere strettamente legata alle istituzioni pubbliche. La Società, tra le altre attività, assume anche il compito di effettuare gli acquisti di opere d’arte atte ad abbellire le sedi istituzionali, ruolo che, progressivamente, conduce gli “Amatori” e i “Cultori” a chiudersi rispetto alle novità e ai fermenti artistici per compiacere una determinata classe sociale. Dal 1884 la sede della Società si sposta da quella originaria di Piazza del Popolo al Palazzo delle
Il titolo dell’esposizione rivela il taglio critico dato dal curatore della mostra e del catalogo, Emanuele Bardazzi. La galleria espone la produzione grafica degli anni 1902-1929, proponendo opere presentate alle sezioni grafiche delle Esposizioni degli Amatori e Cultori.
Un articolato confronto tra artisti italiani e stranieri mette in luce la vivacità che caratterizza questo tipo di produzione. L’incisione e il disegno applicato all’illustrazione del libro e della rivista traggono decisivi vantaggi dalla compresenza di autori di nazionalità diverse a Roma. L’arte grafica romana ne risulta rivitalizzata.
Anche questa mostra rientra negli obiettivi specifici della Nuova Galleria di Campo dei Fiori di fare luce sulla produzione artistica romana tra ‘800 e primi decenni del ‘900.
Questi i nomi presenti: M. Bianchi, C. Biseo, F. Bracqemond, F.W. Brangwyn, D. Cambellotti, a. Carbonati, E. Chahine, B. Croatto, R. Dal Molin Ferenzona, De Carolis, J. von Divèky, G.B. Galizzi, O. Graf, O. Greiner, V. Grassi, G. Guerrini, P. Joris, F. Khnopff, T. Kleen, M. Klinger, B. Hèroux, T. van Hoytema, C. Larsson, L. Laurenzi, A. Lepre, S. Lipinsky, U. Magnavacca, P. Mariani, A. Martini, M. H. Meunier, a. Muller, F. Nonni, C. a. Petrucci, A. Piccinni, U. Principe, G. Prola, M. Robbe, M. Roeder, A. Rossigni, A. Rubino, G. A. Sartorio, T.A. Steinlen, H. de Toulouse Lautrec, E. Vegetti, f. Viatlini, H. Vogeler.
articoli correlati
“ITALIE 1880-1910. Arte alla prova della modernità”
Da Sartorio a Spadini. Artisti a Roma tra otto e novecento.
La Divina Commedia. Lorenzo Mettotti, Milton Glaser e Moebius Riapre a Firenze la Galleria d’arte moderna
daniela bruni
Le immagini di Giovanni Ozzola trasformano il confine tra l'interno e l'esterno in una soglia in cui permanere: la mostra…
La Pinault Collection presenta a Venezia due progetti che lavorano sulla realtà contemporanea, con Armitage che usa la figurazione per…
Magazzino Italian Art prosegue il programma di approfondimento degli artisti legati al movimento dell’Arte Povera: dopo Piero GIlardi e Michelangelo…
L'anonimo collettivo artistico Secret Handshake ha installato un wc dorato di tre metri davanti al Lincoln Memorial di Washington: arte…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 30 marzo al 5 aprile, in scena nei…
Algoritmi, Intelligenza Artificiale, potere, sicurezza e responsabilità: il nuovo paradigma del controllo, raccontato con inquietante profondità nel nuovo film di…
Visualizza commenti
Ti consiglio di telefonare alla gallerista e fissare un appuntamento, molte gallerie hanno lo stesso orario dei negozi. In bocca al lupo!
ho provato due3 volte ad andare in questa cavolo di galleria ma ha gli stessi orari dell'ufficio postale, anzi peggio visto che ora le poste sono migliorate assai !
Ma sarà mai possibile?
Non è utilizzabile...