Categorie: roma

fino al 13.I.2007 | Farhad Moshiri | Roma, Extraspazio

di - 5 Dicembre 2006

La siringa del pasticcere, la saldezza dell’acrilico, un cromatismo allucinato che nemmeno gli evidenziatori da ufficio. Un plot sofisticato e nondimeno chiaro, robusto, di quelli che in sede di recensione allontanano la tentazione di riparare in zona birignao, dalle parti dell’annoso “lavora sul concetto di”.
Farhad Moshiri (Shiraz, Iran, 1963; vive a Teheran) torna a Roma con la mostra che non t’aspetti, esattamente un anno dopo, completamente reloaded com’è giusto che sia. Via un bricolage massimalista, frizzante e referenziale, fatto di accostamenti incongrui e riposizionamenti (chi non ricorda Stereo Surround Sofa, l’hi-fi da rapper fuso col divanetto di gusto mediorientale, sorta di muscoloso monstrum da focolare globale?). Al suo posto, un corpus di altorilievi (su piani di mdf) realizzato pensando alle sole guarnizioni per torte. Come a dire: dal fragore dell’ideazione animata all’idea che si fa, senza sforzo, partitura.
I lavori, non pochi e tutti a parete, in egual misura rigogliosi e segnaletici, schietti e simulacrali, sono formalizzazioni di teoremi decorativi per superfici zuccherine. Né pattern né ready-made, semmai le due cose insieme. Giardini di saccarosio come plastici di mappature, rubicondi ma giocoforza stranianti, latori d’un rigore paratattico che da stucchevole si fa imprescindibile (e viceversa). Com’è ovvio ce n’è per tutti i gusti: coccarde alla fragola, campiture cassettonate con la cioccolata a striscioline, labirinti fluo costruiti/punzonati con le meringhe, monocromi con aggetti nastriformi e orditi inestricabili (se non, in teoria, cucchiaio al seguito). E non guasta l’horror vacui dell’allestimento, che fa da contrappunto all’horror vacui scandagliato dal close-up dei singoli pezzi.

Un artista attento e attrezzato, che dimostra di aver conosciuto e digerito molti degli esiti recenti della storia dell’arte occidentale (l’astrazione di Piet Mondrian e il neo-geo alla Peter Halley, ma anche la lezione di Roy Lichtenstein, per non parlare del cosiddetto sublime isterico postmoderno). E che qui sembra volgere lo sguardo avanti a sé, intento a riferire del collasso di certa ilarità decostruzionista entro la nebulosa di un paradigma estetico ulteriore, spasmodico ma aniconico (vedasi, più che Damien Hirst, il sorprendente Gabriel Orozco dell’ultima Biennale di Venezia), di sapore vagamente arabogotico.

articoli correlati
Farhad Moshiri in mostra da Extraspazio nel 2005

pericle guaglianone
mostra visitata il 28 novembre 2006


Farhad Moshiri – Thresold of Hap
Roma, Extraspazio, via di S. Francesco di Sales 16/a – Roma (Trastevere Lungara) – Ingresso libero – Da martedì a sabato 15,30 – 19,30 (possono variare, verificare sempre via telefono) – Info: 06.68210655 (tel. / fax) – E-info@extraspazio.itwww.extraspazio.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

What We Carry, al Museion di Bolzano una mostra sulle torce e l’eredità dei Giochi Olimpici

Il progetto espositivo di Sonia Leimer e Christian Kosmas Mayer trasforma una collezione unica di 43 torce olimpiche in un…

13 Marzo 2026 10:25
  • exibart.prize

exibart prize incontra Elisa Zadi

Ho bisogno di conoscere la realtà in cui vivo e la contemplazione e la pratica pittorica mi consentono di muovermi…

13 Marzo 2026 9:53
  • Attualità

I librai contro Amazon: il colosso dell’e-commerce si ritira dal Festival du Livre di Parigi

La multinazionale di Bezos rinuncia alla sponsorizzazione del Festival du Livre de Paris dopo la minaccia di boicottaggio delle librerie…

13 Marzo 2026 9:26
  • Mostre

Performing Research: tracce, paesaggi e visioni della ricerca artistica

Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…

13 Marzo 2026 0:02
  • Attualità

Biennale nel caos sul Padiglione Russia. Giuli chiede le dimissioni della consigliera MiC

Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…

12 Marzo 2026 20:25
  • Arte contemporanea

Max Mara Art Prize for Women: le cinque finaliste della prima edizione nomadica

Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…

12 Marzo 2026 18:10