Categorie: roma

fino al 14.XI.2010 | La Dolce Vita | Roma, Mercati di Traiano

di - 27 Settembre 2010
È
pressoché inevitabile. Basta elencare alcuni nomi di attori, citare qualche
titolo di film, nominare via Veneto, che si è immediatamente avvolti da una
romantica nostalgia per quegli anni che furono battezzati Anni d’Oro. E
sicuramente, per diversi aspetti, lo furono. Di certo per la produzione
cinematografica: a Cinecittà si realizzavano circa 130 film l’anno.

Erano
gli anni del boom economico, la gente voleva dimenticare le brutture della
guerra e riappropriarsi della città. Erano gli anni in cui tutti i protagonisti
dello star system raggiungevano la Capitale e concorrevano a rendere
interminabili le sue lunghe notti. Degni di un racconto di Isaac Asimov, erano
gli anni del Festival della Canzone trasmessa per radio (1951), dell’arrivo
della televisione (1952), della 600 e di Lascia o Raddoppia (1954), dell’apparizione del Festival della
Canzone in tv (1955), del rock and roll sulle note di Elvis Presley e della
commercializzazione della pillola contraccettiva (1956), della 500 e degli
Sputnik 1 e 2 con la cagnetta Laika, del primo Carosello e dell’apertura del primo Drive In in Europa
(1957), dei paparazzi, di Kennedy, papa Giovanni XXIII e Krusciov.

Ma
anche gli anni delle grandi migrazioni dal Meridione verso il Nord e gli Stati
Uniti con Cento Lire, di Wilma
Montesi, delle rivolte in Ungheria, della guerra del Canale di Suez, delle
tragedie di Marcinelle e della nave Andrea Doria (1956).

Un
decennio, quello che va dal 1950 al 1960, che si apre con le rivolte degli
agricoltori e la Riforma Agraria e si conclude con il superamento degli addetti
nelle fabbrica su quelli dell’agricoltura. Due lustri dei quali l’insidia del
tempo ci rimanda una visione edulcorata, in cui le opportunità sembravano
attendere chiunque dietro l’angolo.

È
quest’atmosfera leggera e spensierata che è possibile respirare nella mostra La
Dolce Vita. 1950-1960. Stars and Celebrities in the Italian Fifties
. Un’atmosfera dove il glamour e l’eleganza impeccabile
erano gli ingredienti fondamentali e irrinunciabili di ogni star. Allestite tra
un capitello e un reperto archeologico romano, appese a dei lunghi fili che,
alla presenza di correnti d’aria, le trasformano in bandiere, le cento
fotografie in bianco e nero dell’Istituto Luce – accompagnate da numerose
riviste dell’epoca – fanno ricordare, riconoscere e conoscere o rivedere
particolari ormai dimenticati e persi.

Come
il Rally del Cinema organizzato
da Ezio Radaelli (dal 1953 al 1958) con attori e celebrità in corsa attraverso
l’Italia, per la felicità dei fan. Attrici e attori immortalati in sontuosi
gala, seduti ai tavolini di via Veneto (Robert Mitchum), al loro arrivo a
Ciampino (John Huston, Audrey Hepburn, John Wayne, Liz Taylor), durante riprese
cinematografiche, in giro per la città (Marlon Brando, Silvana Pampanini,
Belinda Lee, Sean Connery, Tony Curtis).

Anni
il cui canto del cigno è dato proprio dal film da cui hanno mutuato la propria
denominazione, La Dolce Vita di
Federico Fellini che, al suo
debutto a Milano nel 1960 (e in Italia trasmesso in televisione solo nel 1976),
fu accolto da sputi, accompagnato da interpellanze parlamentari, proposte di
rogo e di censura e ritiro dalle sale.

articoli
correlati

L’anniversario
de La Dolce Vita

Fellini
e Vezzoli

Scatti
dalla Dolce Vita

daniela
trincia

mostra
visitata il 26 agosto 2010


dal 3 agosto al 14 novembre 2010

La Dolce Vita. 1950-1960.
Stars and celebrities in the Italian Fifties

a cura di Marco Panella

Mercati di Traiano – Museo dei Fori
Imperiali

Via IV novembre, 94 – 00187 Roma

Orario: da martedì a domenica ore 9-19
(la biglietteria chiude un’ora prima)

Ingresso: intero € 9; ridotto € 7

Info: +39 060608; www.mercatiditraiano.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30