Erano
gli anni del boom economico, la gente voleva dimenticare le brutture della
guerra e riappropriarsi della città. Erano gli anni in cui tutti i protagonisti
dello star system raggiungevano la Capitale e concorrevano a rendere
interminabili le sue lunghe notti. Degni di un racconto di Isaac Asimov, erano
gli anni del Festival della Canzone trasmessa per radio (1951), dell’arrivo
della televisione (1952), della 600 e di Lascia o Raddoppia (1954), dell’apparizione del Festival della
Canzone in tv (1955), del rock and roll sulle note di Elvis Presley e della
commercializzazione della pillola contraccettiva (1956), della 500 e degli
Sputnik 1 e 2 con la cagnetta Laika, del primo Carosello e dell’apertura del primo Drive In in Europa
(1957), dei paparazzi, di Kennedy, papa Giovanni XXIII e Krusciov.
Ma
anche gli anni delle grandi migrazioni dal Meridione verso il Nord e gli Stati
Uniti con Cento Lire, di Wilma
Montesi, delle rivolte in Ungheria, della guerra del Canale di Suez, delle
tragedie di Marcinelle e della nave Andrea Doria (1956).
Un
decennio, quello che va dal 1950 al 1960, che si apre con le rivolte degli
agricoltori e la Riforma Agraria e si conclude con il superamento degli addetti
nelle fabbrica su quelli dell’agricoltura. Due lustri dei quali l’insidia del
tempo ci rimanda una visione edulcorata, in cui le opportunità sembravano
attendere chiunque dietro l’angolo.
È
quest’atmosfera leggera e spensierata che è possibile respirare nella mostra La
Dolce Vita. 1950-1960. Stars and Celebrities in the Italian Fifties. Un’atmosfera dove il glamour e l’eleganza impeccabile
erano gli ingredienti fondamentali e irrinunciabili di ogni star. Allestite tra
un capitello e un reperto archeologico romano, appese a dei lunghi fili che,
alla presenza di correnti d’aria, le trasformano in bandiere, le cento
fotografie in bianco e nero dell’Istituto Luce – accompagnate da numerose
riviste dell’epoca – fanno ricordare, riconoscere e conoscere o rivedere
particolari ormai dimenticati e persi.
Come
il Rally del Cinema organizzato
da Ezio Radaelli (dal 1953 al 1958) con attori e celebrità in corsa attraverso
l’Italia, per la felicità dei fan. Attrici e attori immortalati in sontuosi
gala, seduti ai tavolini di via Veneto (Robert Mitchum), al loro arrivo a
Ciampino (John Huston, Audrey Hepburn, John Wayne, Liz Taylor), durante riprese
cinematografiche, in giro per la città (Marlon Brando, Silvana Pampanini,
Belinda Lee, Sean Connery, Tony Curtis).
Anni
il cui canto del cigno è dato proprio dal film da cui hanno mutuato la propria
denominazione, La Dolce Vita di
Federico Fellini che, al suo
debutto a Milano nel 1960 (e in Italia trasmesso in televisione solo nel 1976),
fu accolto da sputi, accompagnato da interpellanze parlamentari, proposte di
rogo e di censura e ritiro dalle sale.
L’anniversario
de La Dolce Vita
daniela
trincia
mostra
visitata il 26 agosto 2010
dal 3 agosto al 14 novembre 2010
La Dolce Vita. 1950-1960.
Stars and celebrities in the Italian Fifties
a cura di Marco Panella
Mercati di Traiano – Museo dei Fori
Imperiali
Via IV novembre, 94 – 00187 Roma
Orario: da martedì a domenica ore 9-19
(la biglietteria chiude un’ora prima)
Ingresso: intero € 9; ridotto € 7
Info: +39 060608; www.mercatiditraiano.it
[exibart]
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