Categorie: roma

fino al 15.III.2003 | Charles Avery – The freedom of the universe | Roma, S.A.L.E.S

di - 4 Febbraio 2003

Il titolo della mostra, The Freedom of the Universe, è al tempo stesso un testo di Avery che sintetizza una personale linea poetica e testimonia l’indole versatile dell’artista. Eclettico e sperimentatore, Charles Avery è infatti scrittore, disegnatore, fotografo e scultore insieme. Il corridoio di ingresso alla galleria è ritmato da una sequenza di disegni di sapore accademico che l’artista ha realizzato durante un soggiorno a Roma. Il tratto veloce e nervoso sintetizza sommariamente corpi ed ambienti per soffermarsi con maggiore incisività sui volti, estremamente caratterizzati ed espressivi. Figure e situazioni, ispirate alla realtà, aderiscono alla poetica del manifesto perché la scarsa definizione le lascia sospese in una sorta di mondo parallelo ed immaginario, lo stesso che l’autore dice di visitare più volte… La stessa tendenza figurativa e metaforica viene ripresa nei cinque disegni leggermente più grandi situati nella sala e costruiti come gli altri, arricchendosi però del gusto della narrazione e di inserti cromatici basati sul triangolo. La figura geometrica si sovrappone alla storia embrionale ed in tal modo avvicina, come in una specie di percorso, le due linee su cui si muove l’artista: quella astratta e quella figurativa. Essa infatti rimanda direttamente alla scultura The Seven Billion Sided Dice , un grande triangolo equilatero costruito sul tema della ripetizione dello stesso. L’opera è composta di nove triangoli equilateri uniti insieme a formare un grande triangolo equilatero che misura due metri circa per ogni lato. In ognuno dei nove elementi è dipinto con un colore differente un triangolo più piccolo. Questo permette ad ogni “unità triangolo” di essere posizionata fino a nove differenti incastri e di essere orientata in tre opposte direzioni. Il risultato di tutti questi accostamenti è una grande struttura che può essere ricomposta in più di sette bilioni di combinazioni diverse, ognuna simbolicamente dedicata ad un abitante del nostro pianeta. Il rigore formale della combinazione astratta e geometrica ed il principio della ripetizione è anche alla base del dipinto che raffigura una foresta in cui l’elemento naturale, estremamente stilizzato, è ridotto ad uno stilema. Il pannello centrale è infatti l’immagine originale su cui gli altri moduli si costruiscono ripetendone – ingrandita e dunque variata – la visione. E giocato sulla ripetizione è anche il quadro che cresce in continuo, come una sorta di work in progress metapittorico, perché fotografato ad ogni mostra.
Seguendo – come sempre sembra fare Avery – una personale metafisica, fatta di regole matematiche e teorie, che lui stesso crea…

articoli correlati
artisti & visioni: Graeme Todd – it’s so endless
Todd Friedman in mostra alla fondazione Prada

matilde martinetti
mostra vista il 18 marzo 2002


Charles Avery – the freedom of the universe
S.A.L.E.S., Via San Francesco di Sales 16 (trastevere, via della lungara). 06.68806212 sales@getnet.it , mar_ven 15.30-19.30


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20
  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30
  • Attualità

Iran, artisti uccisi durante le proteste: la repressione colpisce anche l’arte

Nel pieno delle proteste in Iran, emergono notizie sulla morte di artisti coinvolti o colpiti dalla violenza statale, mentre continua…

19 Gennaio 2026 12:44