Categorie: roma

fino al 16.IX.2008 | David Gerstein | Roma, Ermanno Tedeschi

di - 15 Settembre 2008

È aperta da un anno e già è inserita appieno nel circuito delle gallerie romane: la sede capitolina di Ermanno Tedeschi Gallery ha fatto passi da gigante per quanto riguarda l’infiltrazione e il marketing territoriale. A due passi da uno spazio appartenente al membro di una famiglia di galleriste, a minor distanza ancora dalla sinagoga più grande d’Europa e, dulcis in fundo, la presentazione della mostra di uno dei maggiori artisti israeliani viventi. Nessuno scalpore, dunque, che David Gerstein (Gerusalemme, 1944) abbia raccolto successi di critica, di pubblico e di mercato.
Procedendo con ordine, è infatti un artista assai dotato e capace tecnicamente, che ha studiato dal 1966 al 1974 alla École Supérieure des Beaux-Arts de Paris, alla Art Student League di New York e alla St. Martin’s School of Art di Londra. Le pennellate date alle lastre di ferro componenti le opere in mostra sono sintomo di sicurezza nelle proprie capacità e sono funzionali al senso di ritmo e movimento che un tempo sarebbe stato definito impressionista e, successivamente, futurista. Rispetto a questi, peró, Gerstein è meno incisivo nella critica verso la società e comporta una rottura meno netta. Anzi, sposa appieno la causa della quiete e della fratellanza, con una strizzata d’occhio alla politica e al cinema, invitando il neo-sindaco della capitale all’inaugurazione e donando la scultura Cypress (2008) al Museo Ebraico di Roma e, infine, riuscendo a “piazzare” Lady (2008) a una delle interpreti di Sex and the City.

Da qui derivano anche le sculture facenti parte della serie Jazz and the City (2004), vera e propria celebrazione della musica e della città adorata da Woody Allen. I temi dell’amore e dello sport, della natura e del divertimento rimangono, comunque, i prediletti dall’artista israeliano, siano essi sotto forma di labbra rosse, di atleti di triathlon, di mucche o borsette trapassate dai raggi x. Il gusto per l’accentuazione di alcuni tratti, l’efficacia coloristica che fa scambiare il metallo con il vetro e il senso diffuso di ironia sono imprescindibili dall’opera di Gerstein. Anche se, nella produzione più recente, è diminuita la componente cromatica.

Per chiudere, commovente l’omaggio a The last great smoker (1997), un Pablo Picasso assorto e concentrato, ritratto con una sapienza che merita più della zona vietata al pubblico o che, forse, ne è proprio la causa.

articoli correlati
Gerstein nella sede torinese di Ermanno Tedeschi

fausto capurro
mostra visitata l’8 settembre 2008




dal 3 luglio al 16 settembre 2008
David Gerstein
Ermanno Tedeschi Gallery
Via del Portico d’Ottavia, 7 (zona Ghetto) – 00186 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 10-13 e 15.30-19; domenica ore 10-13
Ingresso libero
Info: tel. +39 0645551063; info.roma@etgallery.it; www.etgallery.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Danza

Forza e fragilità in scena: il doppio debutto coreografico di Adriano Bolognino

Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…

30 Aprile 2026 13:30
  • Mercato

Oltre $ 200 milioni per la Lewis Collection: è la singola collezione più preziosa mai offerta a Londra

Sotheby’s annuncia la grande asta dell’estate, con i capolavori di Klimt, Schiele, Bacon e Modigliani, cuore della pittura figurativa del…

30 Aprile 2026 12:28
  • Arte contemporanea

Dopo 30 anni Hedwig Fijen lascia la guida di Manifesta. Ecco chi sono le nuove direttrici

Manifesta apre una nuova fase: la fondatrice Hedwig Fijen lascia dopo 30 anni, mentre la guida della biennale itinerante passa…

30 Aprile 2026 11:49
  • Mostre

Quello che avreste voluto sapere sul desiderio. In una mostra a Singapore

Alla National Gallery di Singapore, una mostra interroga il senso del desiderio e il significato della sensualità nella cultura asiatica,…

30 Aprile 2026 11:30
  • Bandi e concorsi

Premio Casciaro, aperto il bando 2026: la pittura torna protagonista nel Salento

Il Premio Casciaro dedicato alla pittura contemporanea torna per la nona edizione: candidature aperte fino al 20 giugno 2026. In…

30 Aprile 2026 10:30
  • Arte moderna

Con il nuovo allestimento, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza è un museo per lo sguardo

Presentato il nuovo allestimento della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza: un progetto museale unico in Italia, dove l’architettura,…

30 Aprile 2026 9:27