Categorie: roma

fino al 16.VII.2004 | Marco Anelli – di te 2004 | Roma, De Crescenzo & Viesti

di - 23 Giugno 2004

Di Te 2004 è il titolo dell’ultimo lavoro di Marco Anelli (Roma, 1968): sedici fotografie in bianco e nero che raffigurano alberi e nuvole. È la seconda parte di un lavoro iniziato nel 2000 sui rapporti sociali visti da altri esseri viventi come alberi, pecore e mucche. Mentre la prima serie prediligeva la maniera documentale e l’esposizione sequenziale, in questa seconda lo stesso tema è affrontato a livello più emotivo con immagini che –sebbene restino riconoscibili- vengono decontestualizzate e tendono all’astrazione.
“Mi piace molto” dichiara l’artista ad Exibart “trovare un tema e poterlo poi sviluppare negli anni, testimoniare il mio percorso creativo nel tempo sperimentando sempre nuove tecniche”. Anelli scatta in pellicola ed utilizza una macchina fotografica di medio formato, la classica Hasselblad che richiede l’uso del cavalletto: una macchina pittorica in cui l’inquadratura va studiata con cura, senza fretta. Ma lo scatto è solo una parte del lavoro in quanto gran parte dell’attività creativa l’artista la realizza in fase di stampa nella camera oscura, intervenendo in alcuni casi anche sul negativo, incidendolo per enfatizzarne gli effetti cromatici. Anelli ha infatti acquisito una notevole competenza nello sviluppo fotografico seguendo a Parigi corsi di specializzazione proprio in questo campo. Di ogni sua foto l’artista realizza cinque esemplari in tre formati diversi.

“Col digitale potrei raggiungere risultati simili e con meno impegno”
spiega il fotografo “ ma il fascino della pellicola e dei sali d’argento è un’altra cosa, forse anche perché si percepisce che sono materiali e procedimenti destinati a scomparire con l’uso sempre più diffuso del digitale”. Ed è anche per questo motivo che molti artisti e molti collezionisti sentono il fascino delle immagini realizzate da pellicola e stampate secondo procedimenti quasi artigianali che le rendono uniche.
Contemporaneamente a questa mostra, Anelli presenterà il 25 giugno ancora a Roma -all’Auditorium della Musica- quaranta gigantografie di ritratti di direttori d’orchestra ed il 1° luglio a Milano, in due sedi della Feltrinelli, La folla nascosta , un suo dedicato al restauro del Duomo di Milano.

pierluigi sacconi
mostra visitata l’11 giugno 2004


Marco Anelli – di te 2004
Galleria De Crescenzo & Viesti via del Corso, 42 (centro storico piazza del popolo)
Tel/fax 06 36002414/5
Info@decrescenzoviesti.com
www.decrescenzoviesti.com
Lun. 16.00 19.30 Mart.-Ven. 11.00 13.00 – 16.00 19.30


[exibart]
@https://twitter.com/pilus

Giornalista pubblicista dal 2004. Vive in Italia, Svizzera e Stati Uniti.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arilica: a Peschiera del Garda il nuovo festival d’arte contemporanea diffuso sul territorio

È iniziata la prima edizione di Arilica Festival: fino al 24 maggio 2026, Peschiera del Garda ospita un ricco programma…

25 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Georg Baselitz in mostra a Firenze: 5 cose da sapere sul grande artista tedesco

Dal rapporto con la Germania del dopoguerra ai quadri rovesciati, cinque momenti chiave per conoscere Georg Baselitz e poter leggere…

25 Marzo 2026 12:30
  • Musei

Il New Museum, ieri e oggi: come è cambiato il museo super contemporaneo di New York

A New York, il New Museum ha riaperto le porte dopo l'ambizioso progetto di ampliamento firmato da OMA e costato…

25 Marzo 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Noto antica come laboratorio artistico: l’esperienza dei Selvaggi arriva a Bologna

Il progetto Selvaggi a Noto nasce da una residenza spontanea e senza finalità produttive in Sicilia: una mostra da Alchemilla,…

25 Marzo 2026 10:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Emiliano Aiello

Il mio processo nasce sempre da un’urgenza emotiva o da un’immagine mentale improvvisa, quasi sempre non figurativa

25 Marzo 2026 9:40
  • Bandi e concorsi

Movin’Up, ancora aperto il bando per promuovere la mobilità artistica all’estero

C'è tempo fino al 15 aprile per partecipare a Movin’Up, il bando per artisti under 35: contributi per mobilità internazionale…

25 Marzo 2026 9:22