Categorie: roma

fino al 17.II.2008 | Emilio Prini / Nicola de Maria | Roma, Pio Monti

di - 11 Febbraio 2008
Nicola De Maria (Foglianise, 1954) è un esponente di quella corrente che, nel 1979, Achille Bonito Oliva definì Transavanguardia. Sempre in quell’anno venne allestita la sua prima mostra, ad Acireale. De Maria non nasce pittore: si laurea in medicina e si specializza in neurologia. E quando si dedica all’arte, lo fa con uno stile che è marcatamente personale, soggettivo, tipicamente rappresentativo del “gruppo” di cui fa parte. Tra i suoi colleghi è l’unico che si dedica a una tale rappresentazione astratta, dinamica, che -superando i confini della tela- si mette in contatto con l’ambiente circostante.
Le tele esposte dimostrano quanto la Transavanguardia abbia lavorato al recupero del passato -in chiave narrativa ed espressiva- per sopperire all’esasperazione concettuale che aveva inasprito tutte le forme dell’arte, più che all’anti-accademismo dell’avanguardia. Una particolare attenzione rivolta all’uso dei materiali che, nobili o vili, trovano comunque una nuova dimensione di vita, che li inserisce a pieno titolo in un processo artistico di combustione visiva. Anche la figura dell’artista passa su un piano diverso, traslando dalla funzione di conduttore-eroe a quella di nomade. Un artista, insomma, che si guarda alle spalle per documentarsi e confrontarsi ecletticamente con la storia e le tradizioni, il che lo porta a trovare infinite soluzioni stilistiche.
I lavori di De Maria ben si inseriscono in questo contesto di contaminazione perpetua e perenne e, pur nella loro semplicità, coinvolgono sempre. Il concetto di recupero esplode nei colori vivaci delle tele più che nella luminosità traboccante o negli accostamenti energici. Le linee sono compatte e la geometria suscita un forte impatto, che non disdegna di richiamare l’emotività espressionista. In altri casi, invece, l’impulsività creativa lascia spazio alla nostalgia di una pacata rappresentazione che narra di antiche e perdute visioni.
In mostra anche due opere di Emilio Prini (Stresa, 1943), con un omaggio a De Maria. Qui il carattere è squisitamente psichico, perfettamente scarno. Radicale e raffinato. E suggerisce metafore concettuali purissime.
L’opera di De Maria getta le basi per una riflessione artistica profonda. Lo spettatore perde le norme di ancoraggio morale, gli schemi formali predefiniti e trova nuove forze che animano linee e colori, immagini disarticolate e visioni allo stato puro. La poetica della Transavanguardia lascia spazio a studi liberi e rappresentazioni ancestrali; una svolta ironica che, di lì a poco, ispirerà anche il gruppo dei cosiddetti “Nuovi selvaggi”.

articoli correlati
Nicola De Maria alla Galleria Cardi di Milano
Emilio Prini in Umbria

michele nero
mostra visitata il 20 gennaio 2008


dal 17 gennaio al 17 febbraio 2008
Emilio Prini / Nicola de Maria
Galleria Pio Monti
Piazza Mattei, 18 (zona Ghetto) – 00186 Roma
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0668210744; permariemonti@hotmail.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

L’arte contemporanea varca le soglie del carcere di Bologna: il progetto di Anila Rubiku

In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…

15 Gennaio 2026 18:01
  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40
  • Musei

Il New Museum di New York è pronto a riaprire, con spazi raddoppiati

L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…

15 Gennaio 2026 14:12
  • Arte contemporanea

Il Rijksmuseum di Amsterdam avrà un nuovo parco per la scultura contemporanea

Grazie a una donazione da 60 milioni, il Rijksmuseum di Amsterdan aprirà un nuovo parco dedicato alla scultura contemporanea, con…

15 Gennaio 2026 11:36
  • Formazione

Cultura e (tras)formazione digitale: al via i nuovi corsi di Dicolab

Co-creazione, intelligenza artificiale e patrimonio: Dicolab lancia i nuovi percorsi formativi gratuiti per professioniste e professionisti del settore culturale. Aperte…

15 Gennaio 2026 10:30
  • Archeologia

Archeologia preventiva a Pietralata: nuove scoperte sull’antica Roma

Al Parco delle Acacie di Pietralata, una campagna di archeologia preventiva ha portato alla luce un antico complesso composto, tra…

15 Gennaio 2026 9:46