Il colore era già sotto, strati di tempera dati,
L’Emersione, Matteo Montani (Roma, 1972)la ottiene semplicemente strofinando sulla superficie della carta abrasiva: una forma senza nome, con il perimetro sfrangiato, sfumato, impreciso, che suggerisce una possibilità di continuare, fino a scoprire tutta la parete, a ritrovare l’intera traccia, segno indelebile del primo intervento.
Un’altra traccia – involontaria – rimane sul foglio di carta vetrata: è un miscuglio di bianco e di colore, che casualmente si allunga, si allarga, si contrae, si dilata. Tutte le carte usate per abradere e il risultato che rimane dopo l’azione sono esposte insieme, può sembrare di avere davanti le fasi di un esperimento, di un lavoro, in
Nell’opera concepita come una sorta di trittico (Emersione (filiazione)) i rettangoli tutti uguali di carta vetrata (con le loro tracce, tutte – ovviamente – diverse) non aderiscono al muro, rimangono scostati grazie a dei perni metallici, sembrano formare due ali scure che quasi premono lungo i lati del pannello bianco: strumenti dell’apparizione centrale, adesso sono componenti dell’installazione.
In mostra alla galleria Eventi anche un’altra piccola serie di opere, Via, un diario–itinerario raccolto lungo le strade romane dedicate ai grandi artisti contemporanei, ormai morti. Per costruire questa topografia della memoria, Matteo Montani ha prelevato una traccia, qualcosa che è restato dopo il passaggio della solita carta ruvida; a quel residuo è affiancata un’immagine, documentazione del posto stampata su carta vetrata: lo stesso supporto utilizzato per scalfire le superfici, così, più che una foto, anche quello scorcio urbano in grigio antracite sembra un’abrasione casuale.
Di Via Lucio Fontana restano tre linee nette della
articoli correlati
Arte e Critica ottobre – dicembre, dedicato ai giovani artisti della scena romana
Giuseppe Pietroniro – Welcome, in mostra da Eventi
maria cristina bastante
Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…
Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…
È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…
L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…
Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…
Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…