Categorie: roma

Fino al 2.IV.2016 | Simone Cametti, Greenit | Galleria Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma

di - 31 Marzo 2016
Un paesaggio da cartolina! Questo viene da esclamare visitando la mostra “Greenit” di Simone Cametti presso la Galleria Francesca Antonini Arte Contemporanea di Roma, curata da Claudio Libero Pisano. Una serie di fotografie di grande formato riportano scorci paesaggistici dell’entroterra abruzzese mostrando i lineamenti delle catene montuose più caratteristiche del centro Italia in comunione con cieli colti poeticamente e immortalati da lievi striature di bianco. Il punto di vista: colline verde smeraldo che contrastano con i colori tenui delle catene montuose.
Di nuovo: che cartoline! Eppure qualcosa non torna. A corroborare questa probabile intuizione l’audio di una serie di video che assomiglia al vento di alta montagna attira e conduce il visitatore nello spazio che conclude il percorso della mostra dove una serie di video mostrano la verità: l’artista che si confronta pittoricamente con il paesaggio mentre è intento a dipingere il prato di verde brillante con una vernice (atossica ed è importante sottolinearlo) dal nome appunto “greenit”. Un’impresa, un’esperienza, uno studio diretto della manipolazione dell’immagine a partire da un “ritocco” alla stregua di un photoshop per così dire ambientale che inganna tanto quanto un trompe l’oeil.

Viene in mente la Land art o una definizione che ha a che fare con la performance, eppure di fatto le opere sono le fotografie, testimonianza estetica di una realtà manipolata, inesistente in natura, la sovrapposizione di due livelli di paesaggi impossibili, l’accostamento di due stagioni diverse, un’anomalia che disorienta.
L’inganno delle immagini paesaggistiche contrasta con la franchezza dell’installazione-video posta nella stanza sopraelevata della galleria, opera attraverso il quale l’artista fa raccontare se stesso senza veli, a partire da un difetto alla dentatura visibile nell’immagine fissa dell’autoritratto. Una cronaca che affronta dalle origini il perché dell’esigenza artistica di Cametti, demolendo il dubbio circa un altro possibile inganno dell’artista nell’epilogo firmato dalla madre.
Giuliana Benassi
mostra visitata il 29 marzo
Dal 12 febbraio al 2 aprile 2016
Simone Cametti, Greenit
Galleria Francesca Antonini Arte Contemporanea
via Capo le Case, 4 Roma
Orari: dal martedì al venerdì dalle 11.30 alle 19.00, sabato dalle 11.30 alle 16.00

Articoli recenti

  • Mercato

TEFAF è molto più di una fiera: quattro mostre museali e il restauro di un capolavoro

Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualità museale delle opere negli stand è in dialogo con…

13 Marzo 2026 12:58
  • Musica

Yann Tiersen alle OGR Torino: pianoforte, elettronica e un pubblico disteso a terra

Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…

13 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Lucy Orta a Sansepolcro: una comunità diventa un’opera d’arte sospesa

Lucy Orta presenta, alla CasermArcheologica di Sansepolcro, una poetica installazione nata da una residenza in Valtiberina e costruita insieme alla…

13 Marzo 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

What We Carry, al Museion di Bolzano una mostra sulle torce e l’eredità dei Giochi Olimpici

Il progetto espositivo di Sonia Leimer e Christian Kosmas Mayer trasforma una collezione unica di 43 torce olimpiche in un…

13 Marzo 2026 10:25
  • exibart.prize

exibart prize incontra Elisa Zadi

Ho bisogno di conoscere la realtà in cui vivo e la contemplazione e la pratica pittorica mi consentono di muovermi…

13 Marzo 2026 9:53
  • Attualità

I librai contro Amazon: il colosso dell’e-commerce si ritira dal Festival du Livre di Parigi

La multinazionale di Bezos rinuncia alla sponsorizzazione del Festival du Livre de Paris dopo la minaccia di boicottaggio delle librerie…

13 Marzo 2026 9:26