Categorie: roma

fino al 22.V.2005 | Fabrizio Cicconi – Politotdel | Roma, AKA

di - 17 Maggio 2005

Questo ultimo lavoro di Fabrizio Cicconi (Reggio Emilia, 1964) è un diario di viaggio fotografico la cui meta è il kholchoz “Politotdel”, in Uzbekistan, a pochi chilometri dalla capitale Tashkent.
Come spiega Giorgio Messori nella presentazione della mostra “Il kholchoz (comune agricola) Politotdel (letteralmente: sezione politica) era negli anni ’60 il più moderno dell’Uzbekistan, tanto che lo facevano visitare alle maggiori autorità sovietiche, da Krusciov in poi e da Gagarin in giù”. Ora il luogo è in totale decadimento ed è abitato da varie etnie: i coreani, bravi coltivatori di cotone, deportati qui da Stalin; gli uzbeki, i tartari, i tajiki e i russi, al tempo in una posizione di potere ora ridotti a fare i lavori più umili.
Cicconi è voluto tornare in Uzbekistan all’inizio di quest’anno, proprio per realizzare questo ciclo d’immagini. Ventisei fotografie a colori (spesso vivacissimi) cm 35×35 realizzate su pellicola 6×7, un medio formato che gli ha consentito di scattare anche “a mano libera”, per non perdere l’attimo propizio. La prima fotografia di questa mostra, curata da Raffaella Guidobono, è tratta da un filmato dell’epoca girato nel kholchoz e riporta una scritta in sovraimpressione in cui si legge “I lavoratori della comune agricola Politotdel durante la visita di Krusciov”.

Cicconi è stato colpito dall’atmosfera di quei luoghi e la restituisce efficacemente attraverso immagini scarne e vuote. Strade innevate, grandi edifici popolari decadenti, trasporti pubblici fatiscenti. Interni di abitazioni modesti ma dignitosi, con oggetti vintage che farebbero la gioia dei collezionisti occidentali. Nelle fotografie esposte manca volutamente l’elemento umano e da ognuna di esse promana un profondo senso di angoscia, è come se la vita si fosse fermata, rimasta sospesa. “Ho voluto dare un’impronta inquietante a questo mio lavoro –dichiara l’artista– perché è quello che ho provato vivendo lì per qualche tempo. E’ un paese arrugginito, dagli autobus alle macchine, dalle infrastrutture alle …persone”. Cicconi ammette, di contro, di essere stato colpito dalla disponibilità e dall’umanità delle persone che ha incontrato e che senza il loro aiuto non sarebbe riuscito a portare a termine il lavoro.
Fotografo professionista, dal 1987 Cicconi si è dedicato in modo particolare ai ritratti, influenzato da maestri come August Sander e Paul Strand. E’ interessato anche alla fotografia di architettura, ama infatti riprendere ambienti interni e in qualche modo reinterpretarli. Ultimamente sta dedicando sempre maggiore impegno nella ricerca con reportage su fenomeni sociali altrimenti poco noti.

pierluigi sacconi
mostra visitata il 9 maggio 2005


Fino al 22 maggio 2005 – Fabrizio Cicconi / Politotdel – Galleria AKA
Via del Pellegrino 128 (Campo de’ Fiori) 00186 Roma
Tel. +39 348 4120260
Dal mercoledì al sabato dalle 11 alle13 e dalle 16 alle 20
K@wadadaw.com
www.wadadaw.com


[exibart]


@https://twitter.com/pilus

Giornalista pubblicista dal 2004. Vive in Italia, Svizzera e Stati Uniti.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Andrea Viliani sarà il curatore della nuova piattaforma digitale dei musei italiani

Andrea Viliani è stato nominato curatore e coordinatore della DHGP - Digital Heritage Gateway Platform, la nuova piattaforma digitale del…

5 Marzo 2026 11:46
  • Architettura

Patrik Schumacher ottiene il diritto di cambiare nome a Zaha Hadid Architects

La Corte d’Appello britannica dà ragione a Patrik Schumacher: lo studio Zaha Hadid Architects potrà rinegoziare o interrompere l’accordo sull’uso…

5 Marzo 2026 10:23
  • Mostre

Vanni, la natura come linguaggio pittorico: la mostra alla Galleria Malinpensa

Alla Galleria Malinpensa by La Telaccia di Torino apre la mostra personale di Vanni: in esposizione, una selezione di opere…

5 Marzo 2026 9:42
  • exibart.prize

exibart prize incontra Matteo Cervone

I temi psicosociali sono il mio centro di attenzione: le relazioni, i bisogni, il “momento decisionale” sono elementi ricorrenti

5 Marzo 2026 8:44
  • Mostre

Architettura ed effimero alla Querini Stampalia: la mostra “Nulla di preciso” nell’Area Scarpa

A Venezia, fino al 12 aprile 2026, la mostra curata da Luigi Prestinenza Puglisi mette in dialogo il progetto per…

5 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

A Milano, l’asta di Kruso Art che intercetta collezionisti consolidati e nuove generazioni

Dadamaino, Schifano, Lichtenstein, Nara. I grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea si incontrano in un catalogo che fonde titoli iconici…

4 Marzo 2026 21:22