Categorie: roma

fino al 22.XII.2004 | Myriam Laplante – Elisir | Roma, Volume!

di - 6 Dicembre 2004

Eccoci, dilaniati dal nutrimento. Sotto vetro o sotto un tavolo, un po’ bambole e un po’ mostriciattoli, sempre in qualche modo capovolti. Prendine finché vuoi, di elisir: ce n’è per tutti e in tanti bei colori. Ma a sollevarti davvero –sembra ammonire Myriam Laplante (Canada 1954, vive a Roma)– non provarci nemmeno.
Infatti ci prova lei, con una performance memorabile, equipaggiata con una seconda testa e due braccia di troppo, intenta a riemergere dal fondo di un’ampolla ricolma (quando si dice perdersi in un bicchier d’acqua…) ribaltandosi come un guanto.
Una metafora ispida che ha la potenza del siparietto, un’apologia –tutt’altro che didascalica– della capriola e delle sue proprietà salvifiche. Laggiù, nel poco liquido che basta per non respirare, finisca pure la testa sbagliata, quella imbambolata; in alto, invece, una volta completato l’upside-down, spazio alle nuvole di uno sguardo teso, finalmente interdetto, comunque ritrovato.
Per il resto, purtroppo, le cose funzionano eccome: sui ripiani di una piccola bottega degli orrori che si è fatta (assai) grande, in corrispondenza di creaturine tanto improbabili quanto immobili, gli alambicchi-nutrice se ne stanno schierati in perfetto ordine. I fornelli ardono, l’elisir bolle, qualcuno (le vittime designate, ça va sans dire ) fischietta un sinistro motivetto di giubilo. Insomma, non c’è tempo da perdere: bisogna somministrare al malcapitato di turno –goccia a goccia e per il suo bene– la pozione miracolosa che lo ridurrà ai minimi termini. Poi c’è una reputazione da difendere e, soprattutto, un rischio da non sottovalutare: che il rispettabile white cube da laboratorio, gratta gratta, finisca per scintillare come il marmo lindo della macelleria.

Col passare delle ore e dei giorni, ingrassandole premurosamente, sarà la salute che piove dal cielo a sventrare le bambole. E a farne addirittura, per chi avrà la fortuna di tornare a visitarle dopo il trattamento, tanti piccoli scheletri. Da compattare e rottamare, oppure da sistemare sotto vuoto, in un “sogno lucido” che si materializza –quanto mai roseo– negli oblò e negli appositi vasetti.
Quello cui si assiste, allora, a partire dall’ingresso trasformato in sala d’aspetto, è una sorta di aberrante opus alchemico: sotto forma di work in progress a ritroso, in direzione di una nigredo da doping postindustriale. Il tutto in un’atmosfera grottesca che, però, più che da incubo prêt-à-porter, è da ritorno alle ragioni –anzi, alle contorsioni– della consapevolezza. Come a dire: ci sarà pure chi morde la mano che nutre, ma come dimenticare chi avvelena le bocche che sfama?

pericle guaglianone
mostra visitata il 29 novembre 2004


Myriam Laplante – Elisir
Volume! – Via S. Francesco di Sales 86/88 (trastevere) – 00165 Roma, mar_sab 18-20
mostra realizzata in collaborazione con the gallery apart
Per informazioni: 0670397611
www.volumefnucci.it  – e-mail: info@volumefnucci.it


[exibart]

Visualizza commenti

  • e davvero un privileggio convivere nella stessa città con un'artista del calibro di Myriam Laplante. Bravi quelli di Volume! Lunga Vita!!

Articoli recenti

  • Mostre

Tutto quello che non serve (più) diventa arte da Spazio Punch, a Venezia

Da un vecchio cappotto a un guantone da pugilato: la nuova mostra di Spazio Punch —visitabile fino al 10 gennaio…

2 Gennaio 2026 0:02
  • Cinema

L’anno che verrà, al cinema: i film più attesi del 2026

Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre

1 Gennaio 2026 17:46
  • Attualità

Nel Capodanno di Amsterdam va in fiamme la Vondelkerk, capolavoro del neogotico

Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…

1 Gennaio 2026 17:42
  • Arte moderna

Sargent: il lampo che abbagliò Parigi. Ora in mostra al Musée d’Orsay

Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…

1 Gennaio 2026 16:00
  • Libri ed editoria

L’AI spopola nella moda. E un nuovo progetto editoriale la racconta

FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…

1 Gennaio 2026 14:00
  • Arte contemporanea

In Tasmania c’è una nuova installazione permanente di Anselm Kiefer

A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…

1 Gennaio 2026 11:30