La performance con l’immancabile vasca con pesci e l’attrice Roberta Giddio mascherata da gatto che muove un ombrello da cui cadono polveri di pigmento bianco, rosso e verde, parla di Italia in maniera diretta e mai allusiva. «Nessun giovane farebbe oggi, in questo clima di conformismo globalizzato, una mostra da un titolo così esplicito. Il rapporto duro, terrificante e orrendo tra chi possiede il potere inteso come violenza, accerchiamento crudele, criminalità, furto e la parte animale, debole, rappresentata dalla natura, dalla donna e dall’uomo fragile, nel suo percorso alla ricerca dell’anima», la descrizione emozionata della vedova. Una mostra “scandalosa” di un artista in controtendenza rispetto alle mode culturali con un approccio politico, ideologico e legato all’arte come lavoro collettivo, che non parla per metafore ma attraverso una denuncia diretta, trasformando la vittima in una sorta di megafono artistico e sociale. Bersaglio politico è Umberto Bossi in Fratelli d’Italia (2011) e Apocalipse Now (2011), mentre icona della violenza del potere che si riversa sull’arte è il Vittorio Sgarbi con muso d’asino di Criticus Anima Animale (2011). Un percorso artistico da vedere e ri-vedere con attenzione.
Mariangela Capozzi
mostra visitata il 20 novembre 2012
dal 22 ottobre al 22 dicembre 2012
Vettor Pisani, Politici & Animali
Hofficina d’arte
Via del Vantaggiato, 3 – (00186) Roma
Orari: dal lunedì al sabato 10,30-13 e 15,30.20
Ingresso libero
Info: tel. 06 3236208, hofficinadarte@tiscali.it, www.hofficinadarte.eu
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