Categorie: roma

fino al 25.V.2008 | Joan Miró | Roma, Real Academia de España

di - 8 Maggio 2008
La Reale Accademia di Spagna, fondata nel 1873 dal politico e intellettuale Emilio Castelar e con sede nell’antico convento francescano di San Pietro in Montorio, propone un avvenente omaggio a uno fra i più noti artisti spagnoli del Novecento, Joan Miró (Barcellona, 1893 – Palma de Majorca, 1983), per festeggiare i primi centotrentacinque anni di attività a Roma.
In mostra ventisei acqueforti e acquetinte realizzate tra il ‘69 e il ‘78 e quattro sculture in bronzo della prima metà degli anni ‘70 -tutte provenienti dalla Fondazione Joan Miró di Barcellona- che evidenziano l’irrefrenabile desiderio di sperimentazione e l’istintività dell’artista catalano, soprattutto in lavori come Il cieco tra gli uccelli, dov’è presente l’incisione al carborundum, materia granulosa che, posta sulla lastra di rame, aumenta l’aggressività e l’immediatezza del risultato finale.
I lavori presentati nelle sale dell’Accademia inscenano tutti i simboli del linguaggio mironiano. Luce, colore e natura, immaginazione inaudita, la notte, densa di stelle e pianeti affusolati, il legame atavico dell’uomo con la terra, appena abbozzata da colori accesi, forme e figure antropomorfe e grandi occhi asimmetrici racchiusi tra convinti segni neri, che compongono un’originale “galleria di antiritratti”.
Se nei primi lavori, realizzati soprattutto durante la permanenza a Parigi, un realismo trasformato dall’accentuazione o dall’aggiunta di numerosi dettagli conferivano un aspetto quasi allucinatorio alle immagini, la maturità lo porterà a concretizzare una nitida semplificazione di elementi. Un evidente esempio è rappresentato da Galatea (1976), in cui si constata l’incontrollabile libertà espressiva, che si congiunge con un rigore compositivo ineccepibile, in linea con la gestualità controllata che caratterizza le pitture di Miró degli ultimi anni ‘70.
Così, se il surrealismo poneva al centro dell’attenzione non la realtà ma ciò che si nasconde al suo interno, cioè quello che non è visibile perché non è stato portato a livello conscio, nelle tre sale espositive, strutturate intorno a un suggestivo chiostro cinquecentesco, si sviluppa un percorso che trascura volutamente qualunque logica museale.
Nessun ordine strettamente cronologico, nessuna disposizione precisa per tematica o armonia, nessun equilibrio, nessuna disciplina, nessun criterio stabilito. Componendo, in questo senso, una realtà dove si esprimono liberamente il codice simbolico, le associazioni, le analogie e le correlazioni caratteristiche della categoria cognitiva ipotizzata da Freud e Jung, l’inconscio, e dove ognuno è invitato a percepire una personale realtà, non immediatamente visibile, per scoprire il livello più profondo del proprio essere.

articoli correlati
La mostra di Miró a Ferrara

angel moya garcia
mostra visitata il 15 aprile 2008


dal 4 aprile al 25 maggio 2008
Joan Miró – Galería de antirretratos
Real Academia de España
Via di San Pietro In Montorio 3 (zona Trastevere) – 00153 Roma
Orario: da martedì a domenica ore 10-13 e 16-20
Ingresso libero
Info: tel. +39 065812806; info@raer.it; www.raer.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Le fotografie di Guido Harari arrivano alla Basilica Palladiana di Vicenza con una grande mostra

Dal 27 marzo al 26 luglio, la Basilica Palladiana di Vicenza ospita la mostra “Guido Harari. Incontri. 50 anni di…

26 Marzo 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Arte e nuove tecnologie: Trevor Paglen si aggiudica l’LG Guggenheim Award 2026

L’artista e teorico statunitense Trevor Paglen è il nuovo vincitore del premio dedicato alle pratiche tra arte e tecnologie, promosso…

26 Marzo 2026 16:30
  • Bandi e concorsi

Visions 2026: una nuova open call tra arte e trasformazioni tecnologiche

Al via la open call di Visions 2026, il nuovo premio per artisti under 40: in palio 5mila euro, per…

26 Marzo 2026 15:00
  • Mostre

Nelle delicate opere di Raffaele Santillo si condensa la gioia dell’attimo

Alla Galleria Ceravento di Pescara, in mostra le opere di Raffaele Santillo, pitture che sembrano raccontare la nostra stessa esistenza,…

26 Marzo 2026 13:00
  • Arte contemporanea

Dall’industria alla galleria: Antonio Colombo ci parla di oggetti, archivi e immaginario

Dal mondo dell’impresa alla galleria, fino al progetto del Colombo’s Archive: Antonio Colombo ripercorre il suo percorso e racconta la…

26 Marzo 2026 11:30
  • Fumetti e illustrazione

Il ritratto fotografico ritoccato ad arte: la mostra alla Galleria Nuages di Milano

Il ritratto fotografico incontra l’illustrazione, in questa originale mostra alla Galleria Nuages di Milano: 26 artisti reinterpretano gli scatti di…

26 Marzo 2026 10:30