Categorie: roma

fino al 25.XI.2006 | Lucia Warck Meister | Roma, Z2O

di - 9 Novembre 2006

La perfezione della sfera, la purezza del cristallo, la decisione dei colori caldi e freddi. Lucia Warck Meister (Buenos Aires, 1962; vive a New York) usa questi elementi per penetrare le profondità dell’anima. Le rotondità trasparenti che scivolano leggere su superfici specchiate riportano ad una dimensione particolare dell’umano, che ricorda quella della leibniziana monade, senza porte né finestre, se non riflesse. Le biglie di diverse dimensioni si muovono per forza inerziale e modificano la loro direzione a causa del loro scontrarsi, delicatamente, le une con le altre. Le deviazioni, nella loro casualità, acquistano una valenza armonica dove tutto sembra corrispondere ad un disegno preciso. Una sintonia tra mondo esterno e mondo interno che si rivela anche nei giochi geometrici, sinuosi e stranianti, che le superfici curve provocano, deformando le forme riflesse, e che si accompagnano perfettamente all’astrazione della forma sferica. Come nel video The kiss, per nulla estetizzante, dove le sfere riflettono chiaramente solo un corpo femminile dalle movenze sensuali stagliato contro una finestra illuminata, mentre il resto è fatto di geometrie mutevoli e indefinite. La valenza del colore rosso come colore identificativo è invece il leit motiv del video La vie en rouge, dove la biglia color fuoco rotola e interagisce con le altre biglie di cristallo, disegnando un percorso individuabile pur nell’indistinto.
L’indagine dell’essere, come prospettiva ontologica. E poi quella dell’essere umano, come esserci, comunicare, interagire. Infine l’individualità, come esserci io, qui e ora, concretamente, con la mia vita e le mie passioni. A queste tre chiavi di lettura l’artista argentina dedica le sue opere, evidenziando a volte più l’aspetto della concretezza, come nella serie fotografica Dreams, a volte più quello della ricerca sul logos e la comunicazione, come nella serie, sempre fotografica, Invisible cities.

Ed è probabilmente alla nostra spontaneità e naturalezza dell’esserci, originaria ma negletta da un stile di vita votato all’efficienza e al consumismo, che si riferisce l’opera forse meno riuscita, Rain: fili di plastica trasparente intrecciati tra loro che precipitano da due finestrelle poste in alto. Ciò non toglie tuttavia efficacia al lavoro di Lucia Warck Meister, che struttura le diverse articolazioni del suo “concept”, come ama definirlo lei stessa, in modo profondo e affascinante.

valeria silvestri
mostra visitata il 3 novembre 2006


Lucia Warck Meister
Z2O Galleria – Sara Zanin, Via Dei Querceti 6 (zona centro, colosseo)
biglietti: ingresso libero – orario: da martedì a sabato 15.30–19.30 (lunedì chiuso) o su appuntamento (possono variare, verificare sempre via telefono)
Informazioni: Tel. +39 0670452261, fax +39 0677077616
info@galleriaz2o.itwww.z2ogalleria.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Stare insieme, fare insieme. Nuêter come opera pubblica

Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…

17 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Le polaroid di Luigi Ghirri in mostra per la prima volta al Pecci di Prato

Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…

16 Gennaio 2026 19:25
  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

Le opere d’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59