Categorie: roma

fino al 29.I.2006 | Divina Mimesis | Roma, Villa Poniatowski

di - 30 Novembre 2005

Quando si chiamano artisti così diversi e così importanti -Cy Twombly, Giulio Paolini e Rosemarie Trockel- a riflettere sull’opera di tre grandi scrittori–Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante e Italo Calvino– il rischio di fare mera commemorazione quasi svanisce. Anche se l’occasione è l’anniversario della loro scomparsa. Quando in più ciò avviene in uno spazio finora inedito per l’arte, poiché da poco uscito da una lunga degenza restaurativa, com’è la splendida Villa Poniatowski, si ha l’opportunità di apprezzare ulteriormente il livello dell’operazione. Anche se sulla carta gli accostamenti dei rispettivi omaggi parevano dissonanti -Twombly che riflette su Pasolini- oppure scontati –Paolini che riflette, guarda un po’, su Calvino- è impossibile non ricredersi al momento della visita. Nelle sale della Villa, difatti, la programmatica divina mimesis, quella mistica fusione tra arte e letteratura cui allude la titolazione, sembra avvenire davvero.
Avviene senza dubbio tra Giulio Paolini e Calvino. Ma questa, come s’è detto, è cosa risaputa, fatto che rientra nella registrazione biografica, ben documentato anche dalle numerose carte in mostra, nate da una stretta collaborazione tra i due. Avviene pure, solo in parte con sorpresa, tra i bronzi ariosi ma terrigni di Cy Twombly e la prosa fluida ma diagonale e popolare di Pasolini. Un’occasione ideale anche per convenire con la reiterata ma difficilmente discutibile tesi di Carla Benedetti sull’opposizione dialettica tra Pasolini a Calvino. Due scrittori che, aldilà dell’affetto e della stima reciproca più volte dimostrata, vivono davvero attraverso le rispettive opere -fatta di irrealtà e di metafisicità quella di Calvino; di fisicità brutale e selvaggia quella di Pasolini- in un’inconciliabilità profonda e simbolica. Un’opposizione che, in questa circostanza, è osservabile di riflesso anche attraverso i lavori degli artisti che gli vengono accostati. Basterebbe confrontare l’opera autentica di Paolini –installazione costruita su un meccanismo semplificatorio di osservazione e descrizione della complessità del reale, proprio come fosse un’avventura conoscitiva di Palomar– con Death of Pompey di Twombly, una pittura fisica e segnica, anche se densa di rimandi concettuali, nella più tipica tradizione espressionista.
Il video e l’installazione di Rosemarie Trockel, in omaggio ad Elsa Morante, sviluppano invece soltanto uno specifico tema caro alla scrittrice: l’immaginario stereotipato della femminilità. Ma è proprio grazie a questa strategia di rinuncia rispetto alla restituzione di una visione d’insieme che la Trockel raggiunge, eludendo con grande sicurezza le lusinghe della retorica e stringendo il campo di indagine, una molteplicità di altri temi fondamentali analizzati dalla scrittrice. Ciò avviene attraverso un gioco alla scoperta sul genere delle scatole cinesi, capace di attivare la riflessione a partire dalla condizione adolescenziale, sempre rigorosamente declinata al femminile, per poi dirigerla progressivamente verso l’amara, ma ricca di eventi oltre che di rinnovati stupori, coscienza della maturità.

articoli correlati
Giulio Paolini in mostra a Roma
Cy Twombly, a Cagliari

Redazione Exibart
mostra visitata il 29 ottobre 2005


Dal 27.X.2005 al 29.I.2006
Divina Mimesis, Villa Poniatowski, Via di Villa Giulia, 34 (parioli) – Roma
Orario: tutti i giorni 10,00-19,00 – Biglietti: ingresso libero
Info: INTESA & C.P. – www.villaborghese.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30
  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18
  • Fotografia

Agli Scavi Scaligeri riapre il Centro di Fotografia: gli archivi di LIFE raccontano gli sport inverali

Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…

21 Febbraio 2026 9:30