Categorie: roma

fino al 29.IV.2012 | Re-cycle | Roma, MAXXI

di - 1 Febbraio 2012
Slogan efficace, grafica accattivante, allestimento riciclabile e sponsor politicamente corretti. MAXXI lancia “Re-cycle” con un imponente dispiegamento di forze: un anno di lavoro del team curatoriale interno e la convocazione di una squadra di consulenti di primo piano. Architettura, urbanistica, arte, musica e comunicazione in una miscela esplosiva che divide fra entusiasti e scettici. La direttrice Margherita Guccione incontra Exibart e spiega le ragioni di questa scelta: “L’idea che si vuole trasmettere è che il riciclo non sia una limitazione e che una situazione di crisi e negatività possa diventare uno stimolo molto positivo”. Riciclo = innovazione. I progetti esposti raccontano le scelte coraggiose dei committenti e le brillanti idee dei progettisti, ma soprattutto il fermento e il desiderio di appropriarsi degli spazi da parte di una cittadinanza sempre più attiva nei processi decisionali urbani. 

Plastici e fotografie aiutano una comprensione rapida vista la quantità di proposte, i testi tradiscono la vocazione di mostra per addetti ai lavori, come la scelta di alcuni progetti nella parete sugli esempi storici di riciclo. “Non è una panoramica conclusiva ma l’apertura di un filone di lavoro che il MAXXI Architettura si impegna a seguire su questi temi”: è la promessa di un museo che per ora cerca di fare la sua parte con i progetti site specific, “legati all’idea di spazio pubblico che è la piazza del Maxxi”, in cui la struttura museale ha scelto i designer Campana e gli architetti Raumlabor e si è mossa alla ricerca di committenti, di rapporti con le istituzioni, e che con la mostra fotografica di Pieter Hugo, “Permanent Error”, getta uno sguardo critico sulla controversa pratica del riciclo di materiale informatico in Africa. “Il progetto di ricerca è il vero valore di questa esposizione e il museo vuole presentarsi come un soggetto attivo, che interviene nella produzione”, conclude Margherita Guccione. E da un luogo che aspira a diventare il Centre Pompidou italiano ci si aspetta che colga questa occasione per rendersi davvero permeabile con la creazione di un laboratorio di confronto permanente. 
mariangela capozzi
mostra visitata il 16 dicembre 2011

dal 1 dicembre 2011 al 29 aprile 2012
Re-cycle. Strategie per l’architettura, la città e il pianeta
a cura di Pippo Ciorra
MAXXI. Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4 A  (00196) –  Roma
Orari: martedÏ, mercoledÏ, giovedÏ, venerdÏ e domenica  11.00-19.00; sabato 11.00-22.00
Info: tel. 06 39967350 –
info@fondazionemaxxi.it – www.fondazionemaxxi.it

[exibart]

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