Categorie: roma

fino al 29.X.2006 | Roma Barocca | Roma, Castel Sant’Angelo

di - 18 Ottobre 2006

Uno splendido Autoritratto come Alessandro Magno, dipinto da un Lorenzo Bernini (1598-1680) poco più che ventenne, apre la mostra romana. Accanto, un ritratto a mezzo busto di Borromini, dipinto da Giovan Battista Gaulli, detto il Baciccio (1639-1709). Il contrasto tra le due figure non può non colpire. Da un lato Bernini raffigurato nel pieno della sua giovinezza come un condottiero ellenico: l’elmo col pennacchio calato sulla testa e una ciocca di capelli ricci nerissimi che incorniciano un profilo adolescente. Dall’altro, Borromini in età avanzata, in tutta la sua severità seicentesca: la capigliatura e i baffi grigi, il lungo colletto bianco inamidato che sporge sul vestito nero.
Sono loro, Bernini e Borromini, insieme a Pietro da Cortona, i protagonisti dell’età barocca. Con la committenza di tre grandi papi: Urbano VIII Barberini (1623-44), Innocenzo X Pamphili (1644-55) e Alessandro VII Chigi (1655-66). In un secolo contrassegnato da forti crisi religiose (la Controriforma) e da una marginalizzazione del papato. A loro tre Urbano VIII affida la progettazione di importanti opere, come l’imponente baldacchino della basilica di San Pietro o la nuova reggia dei Barberini ai piedi del Quirinale. Un nuovo linguaggio delle arti emerge e dall’Italia si dirama nel resto del mondo: il Barocco.
La mostra, curata da Paolo Portoghesi e Marcello Fagiolo, propone un itinerario lungo i più suggestivi monumenti romani dell’epoca barocca. Un momento eccezionale per la creatività, l’estro e la monumentalità tale da portare i suoi frutti al di fuori dell’Europa, fino nel Nuovo Mondo.
Delle 150 opere esposte, spiccano i modelli in legno di grandi dimensioni (dai tre agli otto metri di ampiezza) degli edifici progettati, ma anche quadri, disegni, oggettistica e mobili. Tra questi ultimi, troneggia imponente un magnifico tavolo parietale con la quercia chigina, la cornucopia, i fiori e la frutta scolpiti nel legno ricoperto di foglia d’oro, eseguito dal celebre intagliatore Antonio Chiari, su disegno di Bernini.
La mostra inoltre dedica ampio spazio a ciò che viene definito “il barocco interrotto”: opere progettate e mai portate a termine, per mancanza di mezzi o per volere dei committenti. Tra queste ultime si possono scoprire autentici gioielli, come la Villa del Pigneto Sacchetti, progettata da Pietro da Cortona e sprezzantemente definita da Bernini “un presepio”.
Carichi di suggestione i progetti relativi alla ricostruzione del “Foro Pamphili” borrominiano di piazza Navona, con il palazzo di Innocenzo X, la chiesa di s. Agnese e la Fontana dei Fiumi (quest’ultima poi assegnata al Bernini) o i progetti per il Louvre di Pietro da Cortona e Bernini.
Da notare, tra gli oggetti eccezionalmente concessi in prestito dalla Fabbrica di San Pietro, il “calco della colonna santa”, ossia il modello delle quattro colonne tortili del baldacchino di San Pietro, e la prima versione della Cattedra di San Pietro di Bernini con il modello della colomba dello spirito santo eseguito a tempera su tela.

consuelo valenzuela
mostra visitata il 20 luglio 2006


Roma Barocca. Bernini, Borromini, Pietro da Cortona
Roma, Castel Sant’Angelo – Lungotevere di Castello, 50
Orario: 9.00-19.00. Lun. chiuso
Prezzo: 8 euro intero; ridotto 5,50 euro
Catalogo Electa, a cura di Marcello Fagiolo e
Paolo Portoghesi. Prezzo 35 euro


[exibart]

Articoli recenti

  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” più famoso di Londra ospiterà Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30