Categorie: roma

fino al 29.XI.2005 | More Brazil | Roma, a.k.a.

di - 23 Novembre 2005

Due artiste brasiliane espongono nei due livelli della galleria. Si tratta di due installazioni autonome che -a detta dei curatori, Raffaella Guidobono e Pericle Guaglianone– possono avere in comune soltanto “l’adattamento esistenziale all’Italia”. In effetti, la circostanza che le vede insieme non è tanto un’occasione per registrare lo status quo della giovane arte brasiliana, quanto il tentativo di offrire uno sguardo sulle condizioni lavorative nel Belpaese, registrato da due postazioni ben distinte.
Isabela Stampanoni è la protagonista di un viaggio ricognitivo, commissionatole da un’associazione culturale che nel 2002 l’ha inviata, con altre due brasiliane, in Europa. L’esito di questa peregrinazione, che non ha quasi nulla in comune con i gran tour del passato -non foss’altro per le condizioni economiche della protagonista- è osservabile nella serie di ventotto tavolette dipinte ad acrilico. I quadri narrano, schematizzandoli, gli eventi che si sono succeduti a partire dal suo arrivo in Italia, secondo una logica molto prossima a quella degli ex voto.
L’artista si ritrae con il busto assimilato a una capsula (Capsula del Submarino è il nome della missione) e, nel segnare cronologicamente gli accadimenti principali dei suoi primi mesi in terra straniera –costellati di mansioni e lavoretti che è costretta a svolgere- non manca di annotare, anche attraverso la pratica del collage, aspetti molto personali, tra cui una presunta gravidanza.

Le modalità scelte per raccontarsi, che trattengono memorie e giochi infantili, accentuano la componente partecipativa, e accompagnano lo spettatore in un percorso articolato, che comprende anche un video, dove si possono decodificare segni e simboli di più recenti esperienze affettive e relazionali.
Patricia Carmo Baltazar Correa ha affidato una serie di grembiuli bianchi a un gruppo di artigiani, rappresentanti di diverse attività manuali: dal fabbro al gelataio, dal restauratore al parrucchiere, ma anche il fioraio, il macellaio, il medico e il barista. Ciascuno ne ha indossato uno durante lo svolgimento della propria attività, per tutta una settimana, restituendolo poi all’artista marchiato delle sostanze caratteristici del proprio lavoro. La successione ribaltata di questi zìnali, imbrattati di un vissuto che si può solo intuire, è andata a costituire il paesaggio pigmentato dell’installazione Corpus, che la scelta curatoriale ha voluto come lembi penzolanti testa all’ingiù addossati alle arcate e alle pareti del piano inferiore della galleria (un’ex macelleria), di suggestiva memoria kieferiana.

rossella caruso
mostra visitata il 15 novembre 2005


fino al 29.XI.2005
More Brazil – Patricia Carmo Baltazar Correa e Isabela Stampanoni
Roma, a.k.a. a cura di Raffaella Guidobono e Pericle Guaglianone
Roma, a.k.a. Via del Pellegrino, 128 – Orario: dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20
k@wadadaw.com  – www.wadadaw.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02
  • Arte antica

Catharina van Hemessen, un’artista cinquecentesca da riscoprire

Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…

17 Gennaio 2026 15:30