Categorie: roma

fino al 3.V.2007 | Hiroshi Nonami | Roma, Mondo Bizzarro

di - 20 Aprile 2007

La “programmazione annuale” determina una selezione di artisti al fine di rendere lo spazio omogeneo a forme, icone e concetti tra loro relazionati e relazionanti. Questo indirizzo stilistico fa in modo che si creino delle aspettative, anche minime. Il site specific è anche questo: ogni galleria ha l’artista che si “merita”. La mostra di Hiroshi Nonami (1954, vive a Osaka) da Mondo Bizzarro si inserisce perfettamente in quella filosofia dell’icona e dell’immagine responsabilizzata che la galleria sembra affermare ad ogni vernissage. In questo caso è doveroso ricordare con mucho gusto artisti come Tani Atsushi, Roberto Baldazzini, Ray Caesar, Cesko, Junko Mizuno. La costante è determinata da questo delegare ogni informazione, concetto e idea al medium epidermico che l’iconografia dell’opera d’arte rappresenta. Anche nel caso del progetto Muse, ricca esposizione di raffinato materiale fotografico, il medium è oggetto e soggetto del prodotto artistico. Una linea espositiva, questa, che si integra con quella teoria della comunicazione iconica della civiltà mediatica contemporanea. Fotografia. Non materiale rielaborato al computer. Pura fotografia affidata a conoscenze tecniche ben stabilite che danno al prodotto finale un fattore “artigianale” che non disturba affatto. Sovrapposizioni, muffe, contorni sporchi di matrice quasi informale, immagini aggressive di forte sentimento materico, si relazionano ad agrodolci soggetti femminili in pose e sguardi (a volte) di patinata estasi (quasi barocca) e coreografie di forte derivazione neo-gotica. Atmosfere oscure quanto celestiali; decadenti intersezioni di elementi floreali e poi radici, spirali d’acanto sovrapposti a donne seminude sublimate a sfere celesti-infernali.

Natura come tutto e sintesi del concetto uomo nel mondo. Le acconciature ad esempio. La cultura giapponese fuoriesce non solo esplicitamente dalle ovvie fisionomie dei soggetti, ma da questo straordinario intreccio di femmina-foglia che alcuni scatti sintetizzano. Donne, demoni, angeli, a volte cyborg altre feti, protagoniste di una contemporaneità spesso mitizzata oltremodo, ma consapevolmente “sporca di terra” e dannatamente profana. Interessante il diverbio tra buono-cattivo, freddo-torrido, unto-dannato, umano-trascendentale. Nonostante le atmosfere fantastiche e sensuali, i soggetti rimandano ad un ambito immondo costantemente affermato e plastificato dal sapiente uso della macchina fotografica, che catapulta il lavoro finale a sensazioni tattili di matrice gestuale.
I lavori mirano alla ricerca di una stratificazione non solo tecnica (ripensando all’elaborazione fotografica), ma soprattutto concettuale. Un susseguirsi di toni, percezioni, icone e ambienti spingono la memoria dell’utente allo sviluppo di un immaginario, sì soggettivo, ma che non sfugge ad un apparente collettivo che questi personaggi “civili” rappresentano. Attori. Make up e pose ci parlano di attori. Popolo di un mondo parallelo che prende le alterate sembianze da quello in cui viviamo. Forse per schernirlo o mitizzarlo, o semplicemente per discuterne con toni più “…sfocati e ariosi…”.

link correlati
www.hiroshi-nonami.com

alessandro facente
mostra visitata il 7 aprile 2007


Hiroshi Nonami – Muse
Mondo Bizzarro Gallery, Via Reggio Emilia 32c/d –00198 Roma (zona salario-trieste) – Orario: martedì-sabato 11:30–19:30 – Ingresso libero
Info: tel. e fax +39 06 44247451- info@mondobizzarro.net
www.mondobizzarro.net – Presentazione e cura di Alessandro Papa e Gloria Bazzocchi


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Sodoma, un pittore in viaggio: dalla bottega di Spanzotti alla Roma del ‘500

La Fondazione Accorsi-Ometto di Torino presenta la mostra "Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento", in programma…

10 Aprile 2026 0:02
  • Mostre

Schifano e Tirelli a Palazzo delle Esposizioni di Roma: due mostre, due tempi della pittura

Oltre cento opere ricostruiscono il percorso di Mario Schifano in una mostra dal taglio lineare. A seguire, una retrospettiva su…

9 Aprile 2026 19:40
  • Attualità

Il caso del documentario su Regeni ci parla del rapporto tra politica e cultura

Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…

9 Aprile 2026 18:32
  • Mostre

La ricerca di Ignazio Gadaleta si addentra nell’anima della pittura

L’antologica al Museo Diocesano di Molfetta ripercorre l’intero percorso dell’artista, che indaga il dato pittorico come atto esperienziale e meditativo,…

9 Aprile 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

La malinconia per Popsophia 2026: ad Ancona, un viaggio tra filosofia, cinema e musica

Il festival Popsophia torna ad Ancona, dall’8 al 10 maggio, con un programma che esplora la malinconia contemporanea, tra cinema,…

9 Aprile 2026 16:34
  • Danza

La tragedia greca diventa una danza di parole: le Fenicie di Michela Lucenti

Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…

9 Aprile 2026 12:39