Categorie: roma

fino al 3.XI.2006 | Serse – Il cielo sopra il Cremlino | Roma, Lipanjepuntin

di - 27 Settembre 2006

Più che ritratti veri e propri –il sottotitolo, per ognuno di essi, è Portrait–, i recentissimi lavori di Serse (al secolo Serse Roma; San Polo del Piave, 1952) in mostra a Roma, in grafite su carta su lastre di alluminio, sono icone di icone. Una manciata di esseri umani (più o meno) eccellenti, rinvenuti sulla stessa frequenza e chiamati in causa, uno alla volta, per quello che significano. Il riferimento dichiarato, sulla scorta di Max Ernst e Louis Aragon, è alla trouvaille programmaticamente eteroclita dei surrealisti. Il risultato è un assemblage di fossili di (s)oggetti, agili come ideogrammi ma stentorei come totem. Un “disponi icone per nome (e cognome)” decolorato, franco e accigliato (e bislacco, ci mancherebbe), che regala al visitatore sorprese e sottigliezze.
Nell’era del ready-made il genere “ritratto” ha perso la faccia? Nessun problema. Ecco che Hemingway diventa quelcappello bianco (il leggendario Panama), René Daumal un grosso bicchiere taciturno, Galileo soltanto una luna piena (e così via, passando per un Karol Woityla che, colto di spalle, sembra egli stesso una cupola; per un Ilya Prigogine in veste di fungo atomico; per un Pablo Picasso in versione equina, colto a tu per tu con un Maurizio Cattelan scheletro di gatto mannaro), in un gioco combinatorio sbrigliato e potenzialmente in progress. A far da contrappunto, onde inventariare cotanto bailamme con la necessaria lente d’ingrandimento, il rigore di una prassi esecutiva in cui paiono condensarsi perfettamente le virtù del disegno, della fotografia e finanche della scultura.

Discorso a parte va fatto per il lavoro che dà il titolo alla mostra, il più grande, con la falce e martello che si erge, altissima e qui ravvicinata, contro il cielo di Mosca. Unico emblema a comparire per se stesso –l’unico colto de visu e, dunque, paradossalmente, il solo personaggio davvero presente–, il simbolo storico del comunismo si rivela, concettualmente e formalmente, il rovescio dell’intera operazione. Ovvero, il perfezionamento di un’indagine asimmetrica (si noti il rapporto tonale figura-sfondo, invertito rispetto agli altri lavori) condotta con egual scrupolo, da fisiognomista postmoderno, e sugli uomini-simbolo e sui simboli degli uomini.
Una mostra isolata? O il primo atto di un più vasto progetto tassonomico, sulla carta sterminato ma a questo punto, forse, dovuto?

pericle guaglianone
mostra visitata il 14 settembre 2006


Serse – Il cielo sopra il Cremlino
Lipanjepuntin arte contemporanea – Via di Montoro 10 (Campo de’ fiori) – 00186 Roma – Tel. +39 0668307780 – Fax +390668216758 – Sito web: www.lipanjepuntin.com – E-mail: roma@lipuarte.it – Orario di galleria: dal lunedì al venerdì 14/20 o su – appuntamento


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

YES, BUT: a Milano un progetto espositivo negli spazi in trasformazione

Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…

3 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Coimbra Anozero: alla scoperta di una Biennale che cresce nei luoghi e nelle relazioni

La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…

3 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Al Castello di Miradolo le opere degli artisti contemporanei ricreano la meraviglia della fiaba

Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cossio riunisce opere di artisti internazionali…

3 Aprile 2026 13:16
  • Attualità

Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo dopo le dimissioni di Santanchè

Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè e l'interim di Giorgia Meloni, il Ministero del Turismo passa a Gianmarco Mazzi: il…

3 Aprile 2026 12:19
  • Mostre

Sette artisti in dialogo sulla fragilità dell’identità: la mostra da Monti8 a Roma

La mostra The Bell Jar da MONTI8 a Roma riunisce sette artisti per una riflessione sulla fragilità dell’identità e sull’alienazione…

3 Aprile 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Tra Cagli e il design: il progetto diffuso di Brun Fine Art a Milano

Brun Fine Art presenta un articolato progetto per la Milano Design Week, diffuso tra la galleria, il Salone del Mobile…

3 Aprile 2026 10:29